TANZANIA E ZANZIBAR

Capitale: DODOMA
Popolazione: 36.300.000
Superficie in Km2: 945.080

Geografia: Situata in Africa orientale, confina a Nord con Kenya e Uganda, a Ovest con Ruanda, Burundi e Congo, a Sud con Zambia, Malawi e Mozambico. Zanzibar è un'isola dell'Oceano Indiano, poco al largo della costa africana. Appartiene alla Repubblica di Tanzania.

Religioni: Cristianesimo e Islam (oltre il 90% a Zanzibar).
Lingue utilizzate: Kiswahili e inglese.
Moneta: Scellino della Tanzania (TZS)
1 EUR = ca. 1.300 TZS

SITUAZIONE CLIMATICA

Sulla costa le temperature sono elevate nei mesi da novembre ad aprile; gradevoli nei mesi da maggio a settembre. La stagione delle grandi piogge va di norma da metà febbraio a maggio, quella delle piccole piogge inizia usualmente tra novembre e dicembre. Il periodo migliore per visitare le zone collinose dell'interno va da giugno a ottobre: la stagione secca.

Fuso orario: GMT+3
Rispetto all'Italia: +2; +1 quando in Italia vige l'ora legale.

SITUAZIONE SANITARIA

Il sistema sanitario locale è carente per quanto riguarda il personale, le attrezzature mediche e la disponibilità di farmaci specifici. La situazione sanitaria è particolarmente grave all'interno del Paese. Le trasfusioni di sangue non sono sicure.

La malaria è endemica. Sono presenti altre malattie come: colera, tifo, paratifo, epatiti virali A, B, C, tetano, bilarziosi (si raccomanda pertanto di non effettuare la balneazione in laghi o fiumi). L'AIDS è molto diffuso ed è la seconda causa di morte dopo la malaria. La stima dei sieropositivi arriva al 12% della popolazione.

Un' eventuale evacuazione sanitaria d'urgenza è possibile solo in aereo da Dar es Salaam o Zanzibar per l'Europa, per il Kenia o per il Sud Africa. Si ricorda che, per incidenti che dovessero verificarsi all'interno del Paese, i rischi sono elevati, date le difficoltà di comunicazione e di trasporto. Si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda oltre la copertura delle spese mediche, anche un eventuale rimpatrio e/o trasferimento sanitario d'emergenza in altro Paese.

Suggerimenti e avvertenze

Prima della partenza, è preferibile consultare un medico specialista circa l'opportunità di fare la profilassi antimalarica ed eventualmente in casi particolari le vaccinazioni contro le altre malattie endemiche.

Si consiglia di:

acquistare bevande in contenitori sigillati;
trattare l'acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtraggio e decantazione);
evitare verdura e frutti di mare non sottoposti a cottura;
bere acqua e bibite imbottigliate senza aggiungere ghiaccio;
consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).
Le persone con problemi, che intendono recarsi ad alta quota sul Kilimanjaro, dovrebbero consultare prima dell'escursione un medico essendo lo stress fisico notevole e l'itinerario lungo; non ci sono possibilità di utilizzare bombole d'ossigeno e manca un pronto soccorso attrezzato (in passato si sono verificati alcuni casi d'infarto).

Per quanto riguarda l'escursionismo subacqueo, si ricorda che a Dar es Salaam non sono disponibili camere iperbariche.

SICUREZZA

Situazione sicurezza in generale:
Nonostante le autorità abbiano intensificato le misure di sicurezza allo scopo di proteggere i visitatori, il rischio di attentati è allo stato attuale, imponderabile, come peraltro ormai ovunque.

Nelle maggiori città della Tanzania, sugli autobus urbani ("dala-dala"), sulle spiagge isolate e sporadicamente nelle strutture alberghiere, si verificano frequenti borseggi e furti di denaro e documenti. Lungo le strade extraurbane e nei parchi si sono verificate in passato aggressioni armate a scopo di rapina con sottrazione dei valori e degli autoveicoli. Le aggressioni armate ai danni di turisti sono in crescita anche nella capitale. Alcune si sono concluse con il ferimento delle vittime. In linea generale, senza un'approfondita conoscenza del Paese, è da evitare di spostarsi da soli, a piedi o di notte.

Zone a rischio da evitare

la regione di Kigoma, ovest di Kagera. Vanno evitate le aree a nord e a nord-ovest del Paese nei pressi dei campi profughi e confinanti con il Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo, a causa della presenza di bande armate.

Zone di cautela
Spiagge libere, luoghi isolati, principali strade di collegamento tra i grandi centri urbani ed in particolare la strada di collegamento Arusha-Nairobi.

I mezzi di trasporto collettivo sono sconsigliabili, in città, a causa dei frequenti piccoli furti. Il centro delle città, con particolare riguardo alle zone commerciali e a quelle delle Banche.

Zone sicure
Infrastrutture alberghiere, taxi, abitazioni private se provviste di sistemi di sicurezza.

Si consiglia di:

spostarsi in compagnia di persone che conoscano i posti e la lingua;
servirsi, nei parchi, di guide munite di radio;
evitare di portare con sé oggetti di valore, costose telecamere e molto denaro;
non uscire nelle ore notturne, ed evitare spostamenti dopo il tramonto.

Si raccomanda, inoltre, di non spostarsi con automezzi pubblici, in considerazione del quotidiano ripetersi di incidenti stradali mortali causati dall'alta velocità, dalla bassa qualità del manto stradale e dalla vetustà e scarsa manutenzione del parco macchine.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il traffico di qualsiasi droga, incluse quelle leggere, è duramente represso dalla polizia, che dispone d'informatori ovunque. Le condanne inflitte dai tribunali per reati di droga sono pesanti ed i controlli della polizia negli alberghi vanno intensificandosi. All'aeroporto anche i bagagli dei viaggiatori della sala VIP possono essere ispezionati.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: in tali casi la legge locale è rigidissima; le condanne per violenza e pedofilia comportano pene da 20 anni fino all'ergastolo. La stampa riporta tali notizie con grande evidenza.

Rapporti con gli organi di Polizia locale: la polizia effettua controlli capillari sulla regolarità dei visti turistici anche dopo l'ingresso dei visitatori nel Paese; con il visto turistico non si può svolgere alcuna attività lavorativa (neanche volontaria) né affari (in quest'ultimo caso è necessario ottenere un visto apposito). Per la contravvenzione di tali norme sono frequenti gli arresti e/o il pagamento di costose ammende.

LINK UTILI

Indirizzo ufficio turistico in Italia

Sito Internet ufficiale Tanzania Tourist Board: www.tanzaniatouristboard.com/
Sito Internet "Zanzibar's dedicated online travel guide": www.zanzibar.net


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Lingue parlate dal personale: inglese, kiswahili

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Tel. +255 27 264 72 30

Servizi prestati ai membri dei clubs stranieri:

Servizi soccorso stradale:
L'AAT non presta tale servizio.

Prenotazioni:
L'AAT può effettuare prenotazioni di hotels o di vetture a noleggio per i soci dei clubs affiliati alla FIA.

Informazioni turistiche:
L'AAT vende cartine della Tanzania e mappe di Dar es Salaam.

fonte: ACI

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