NIGER

Capitale: NIAMEY
Popolazione: 11.730.000
Superficie in Km2: 1.186.408

Geografia: Africa centro-sett. Confina con la Libia , l'Algeria, il Mali, il Burkina Faso, il Benin, la Nigeria e il Ciad.

Religioni: La religione maggiormente diffusa è la musulmana (95% circa della popolazione) con poche minoranze cristiane e animiste.

Lingue utilizzate: La lingua ufficiale è il francese accanto al quale sopravvivono, svolgendo peraltro un'importante funzione veicolare, le lingue tradizionali (Haoussa, Djerma, Peul, Tuareg, ecc.).
Moneta: Franco C.F.A.
1 EUR = 656 Franchi CFA circa

SITUAZIONE CLIMATICA

Tipicamente sub-sahariana, con percentuale di umidità elevata nei periodi delle stagioni di pioggia. Durante l'anno da metà novembre fine alla fine di febbraio l'aria è abbastanza secca (tra 10 e 40% di umidità) e la temperatura oscilla tra i 30 e 40 gradi di giorno e i 12 e 18 gradi di notte. la temperatura poi inizia a salire fino ad aprile. Da maggio a giugno è il periodo delle grandi piogge (temperatura tra i 42 e 43 gradi nelle ore diurne e 27 e 28 gradi in quelle notturne) mentre da luglio fino a settembre è la stagione delle piccole piogge, il cielo è meno nuvoloso e le piogge meno frequenti.

Per l'abbigliamento, dato il clima subsahariano, si consigliano abiti leggeri in lino e cotone, che tengano comunque conto della discreta escursione termica.

Fuso orario: Rispetto all'Italia, meno un'ora nei periodi a ora solare, e meno due ore nei periodi a ora legale.

SITUAZIONE SANITARIA

Appare delicata da un lato per le malattie diffuse spesso a livello endemico e dall'altro per le insufficienti condizioni igieniche e le scarse strutture sanitarie esistenti. Gli europei si rivolgono soprattutto ad alcune strutture sanitarie private, nel complesso di buona qualità e con costi accessibili.

Appare in ogni caso opportuno stipulare una polizza per il rimpatrio d'emergenza, o comunque una polizza assicurativa per l'assistenza sanitaria. La malaria è estesa su tutto il territorio, ed in alcuni casi è clorochinoresistente. Si consiglia in ogni caso la relativa profilassi, e, se si rimane all'esterno durante le ore serali e notturne, l'uso di repellenti anti-zanzare e di abbigliamenti che coprano la maggior parte del corpo.

Sono numerose le malattie endemiche quali il colera. Si sconsiglia di mangiare cibi crudi e si raccomanda di lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura. Bere acqua e bibite imbottigliate, senza aggiungere ghiaccio. Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro meningite (di cui c'è stata una recente epidemia) epatite A e B e tetano. Diffuso l'A.I.D.S., specie tra la popolazione giovanile e in ambiente urbano. Esiste un discreto numero di farmacie, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia comunque di munirsi di medicinali essenziali o di cui si ha bisogno nel corso del soggiorno.

Vaccinazioni
Obbligatoria: febbre gialla.

SICUREZZA

Zone a rischio
A causa del ripetersi di aggressioni a danno di turisti da parte di bande armate si sconsigliano i viaggi:

- nella zona della Azawagh, area compresa tra la frontiera con il Mali e la linea che va da Tahoua a Ingall e fino alla frontiera algerina;
- nella zona ad est del Massif de l'Air e a nord dell'Iferouane, fino alla frontiera con l'Algeria.

Per il resto del Paese, si consiglia, prima di intraprendere delle escursioni, di segnalare la propria presenza alle nostre strutture diplomatiche (vice Consolato di Niamey o Ambasciata d'Italia in Abidjan), specificando itinerari e durata, ed altresi' di ricorrere ai servizi di guide altamente qualificate, qualora l'escursione interessi zone desertiche o comunque scarsamente abitate.

Avvertenze
L' importazione, la detenzione e la vendita di droghe, anche leggere, è punita con pene detentive fino a 10 anni. Il consumo è punito con pene fino a 3 anni. Per quanto riguarda la legislazione a protezione dei minori, esiste una normativa specifica che prevede che gli atti osceni siano puniti con pene da 6 mesi a 3 anni, gli atti di libidine con minori con pene da 2 a 10 anni, mentre per la violenza carnale la pena può andare da 15 a 30 anni.

Il sistema giudiziario non appare del tutto affidabile. A norma di legge, e su richiesta di una parte lesa, per casi gravi, la Polizia Giudiziaria può sequestrare il passaporto dello straniero, per impedirgli di lasciare il territorio.

Si consiglia vivamente di evitare atteggiamenti che possano apparire irrispettosi nei confronti della religione musulmana e delle tradizioni del Paese.

fonte: MINISTERO DEGLI ESTERI / ACI


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