
NIGER Capitale:
NIAMEY Geografia: Africa centro-sett. Confina con la Libia , l'Algeria, il Mali, il Burkina Faso, il Benin, la Nigeria e il Ciad. Religioni: La religione maggiormente diffusa è la musulmana (95% circa della popolazione) con poche minoranze cristiane e animiste. Lingue
utilizzate: La lingua ufficiale è il francese accanto al quale
sopravvivono, svolgendo peraltro un'importante funzione veicolare, le
lingue tradizionali (Haoussa, Djerma, Peul, Tuareg, ecc.). SITUAZIONE CLIMATICA Tipicamente sub-sahariana, con percentuale di umidità elevata nei periodi delle stagioni di pioggia. Durante l'anno da metà novembre fine alla fine di febbraio l'aria è abbastanza secca (tra 10 e 40% di umidità) e la temperatura oscilla tra i 30 e 40 gradi di giorno e i 12 e 18 gradi di notte. la temperatura poi inizia a salire fino ad aprile. Da maggio a giugno è il periodo delle grandi piogge (temperatura tra i 42 e 43 gradi nelle ore diurne e 27 e 28 gradi in quelle notturne) mentre da luglio fino a settembre è la stagione delle piccole piogge, il cielo è meno nuvoloso e le piogge meno frequenti. Per l'abbigliamento,
dato il clima subsahariano, si consigliano abiti leggeri in lino e cotone,
che tengano comunque conto della discreta escursione termica. SITUAZIONE SANITARIA Appare delicata da un lato per le malattie diffuse spesso a livello endemico e dall'altro per le insufficienti condizioni igieniche e le scarse strutture sanitarie esistenti. Gli europei si rivolgono soprattutto ad alcune strutture sanitarie private, nel complesso di buona qualità e con costi accessibili. Appare in ogni caso opportuno stipulare una polizza per il rimpatrio d'emergenza, o comunque una polizza assicurativa per l'assistenza sanitaria. La malaria è estesa su tutto il territorio, ed in alcuni casi è clorochinoresistente. Si consiglia in ogni caso la relativa profilassi, e, se si rimane all'esterno durante le ore serali e notturne, l'uso di repellenti anti-zanzare e di abbigliamenti che coprano la maggior parte del corpo. Sono numerose le malattie endemiche quali il colera. Si sconsiglia di mangiare cibi crudi e si raccomanda di lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura. Bere acqua e bibite imbottigliate, senza aggiungere ghiaccio. Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro meningite (di cui c'è stata una recente epidemia) epatite A e B e tetano. Diffuso l'A.I.D.S., specie tra la popolazione giovanile e in ambiente urbano. Esiste un discreto numero di farmacie, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia comunque di munirsi di medicinali essenziali o di cui si ha bisogno nel corso del soggiorno. Vaccinazioni SICUREZZA Zone
a rischio -
nella zona della Azawagh, area compresa tra la frontiera con il Mali e
la linea che va da Tahoua a Ingall e fino alla frontiera algerina; Per
il resto del Paese, si consiglia, prima di intraprendere delle escursioni,
di segnalare la propria presenza alle nostre strutture diplomatiche (vice
Consolato di Niamey o Ambasciata d'Italia in Abidjan), specificando itinerari
e durata, ed altresi' di ricorrere ai servizi di guide altamente qualificate,
qualora l'escursione interessi zone desertiche o comunque scarsamente
abitate. Il sistema giudiziario non appare del tutto affidabile. A norma di legge, e su richiesta di una parte lesa, per casi gravi, la Polizia Giudiziaria può sequestrare il passaporto dello straniero, per impedirgli di lasciare il territorio. Si consiglia vivamente di evitare atteggiamenti che possano apparire irrispettosi nei confronti della religione musulmana e delle tradizioni del Paese. fonte: MINISTERO DEGLI ESTERI / ACI
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