
MAROCCO Capitale:
RABAT Geografia: Confina con la Mauritania a Sud Ovest, con l'Algeria a Sud Est e a Est, si affaccia sul Mar Mediterraneo a Nord, sull'Oceano Atlantico a Ovest. Religioni: La popolazione è tutta musulmana, con una piccola comunità ebraica concentrata su Casablanca; nelle principali città sono presenti e funzionanti chiese cattoliche, con servizi domenicali generalmente in francese e spagnolo. Occorre adottare le normali misure di rispetto e di cautela quando si visita un Paese di cultura e religione diversa, tenendo presente che il Marocco è un Paese moderno ed organizzato nelle grandi città e nelle zone dove il turismo è consolidato, mentre è caratterizzato da mancanza d'attrezzature, da una diffusa povertà e da una mentalità conservatrice in altre aree. Si segnala che in Marocco, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca, è vietato l'accesso alle moschee ai non Musulmani. Durante il mese di Ramadan vi sono conseguenze negative sulla qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno.Gli uffici ed i negozi seguono, durante il mese di Ramadan, un orario di apertura ridotto. Lingue
utilizzate: L'Arabo (dialetto marocchino) è la lingua
ufficiale, mentre il Berbero viene parlato soprattutto nelle zone di montagna.
La lingua veicolare è il Francese, ampiamente diffuso, mentre lo
Spagnolo affianca la lingua locale nella parte settentrionale del Marocco.
Nei centri turistici principali vi è una discreta conoscenza dell'Italiano.
Poco diffuso l'Inglese. SITUAZIONE CLIMATICA Il clima è temperato lungo le coste, con temperature estive non troppo elevate ed inverni miti (le piogge si verificano soprattutto nei mesi da novembre a febbraio). Nell'interno le temperature sono molto elevate in estate, con picchi ben oltre i 40 gradi, mentre gli inverni sono miti (le notti, tuttavia, possono essere molto fredde, specie nel deserto). D'inverno nevica abbondantemente sulle montagne dell'Atlante. Nelle zone interne del Paese violenti temporali stagionali possono rendere impraticabili le strade. Fuso
orario: Durante l'estate - 2 ore rispetto all'Italia (ora legale); Dal 2006 dovrebbe entrare in vigore anche in Marocco l'ora legale, per cui anche durante l'estate la differenza con l'Italia rimarrebbe di -1 ora. SITUAZIONE SANITARIA Nel complesso soddisfacente. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non sono di livello europeo. Nelle maggiori città esistono invece cliniche private a pagamento, che si consigliano per interventi semplici e/o urgenti. Il costo di un ricovero può essere considerevole ed è assolutamente indispensabile munirsi, prima di partire, di assicurazione medica internazionale che rimborsi le spese di degenza e/o l'eventuale trasferimento aereo del malato in Italia. Nelle principali città si trovano medici di buon livello professionale. Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite. Il servizio di ambulanza risulta invece generalmente inadeguato. Avvertenze L'acqua del rubinetto è potabile nelle grandi città (Rabat, Casablanca) ma è tuttavia consigliabile, specie fuori dai centri abitati, bere comunque acqua minerale, senza aggiunta di ghiaccio, ed evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata e latte non pastorizzato. I disturbi gastro-intestinali sono frequenti, solitamente di breve durata, accompagnati, a volte, da diarrea e/o vomito ed anche febbre. Si registrano casi di epatite e, più raramente, tifo, entrambe malattie endemiche in Marocco. Si segnala una recrudescenza di casi di rabbia, che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione locale, non solo rurale. Si sconsiglia pertanto vivamente di portare animali al seguito (cani e gatti), e, soprattutto, di acquistarne in Marocco per riportarli in Italia. A tale proposito si ricorda che, per introdurre animali sul territorio dell'Unione Europea, è necessario rispettare determinate regole veterinarie (vaccinazioni, certificati, ecc…) sulle quali ci si dovrà informare prima di partire. Si raccomanda infine di contattare immediatamente un medico e/o un veterinario in caso di morsi o graffi da parte di animali, anche domestici. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Qualora il periodo di permanenza sia prolungato sono consigliate, previo parere medico, la vaccinazione antirabbica (soprattutto per i bambini, in particolare se si soggiorna in zone rurali, dove potrebbero venire a contatto con animali) e quella per l'epatite A e B. SICUREZZA Zone
a rischio Situazione sicurezza in generale: Il Marocco rimane un paese sostanzialmente tranquillo, visitato annualmente da centinaia di migliaia di turisti occidentali e dove vivono e lavorano numerosi europei. Sussiste
tuttavia un rischio concreto di attentati terroristici di matrice islamica,
come del resto evidenziato, in tutta la sua gravità, in occasione
degli attentati di Casablanca del 16 marzo 2003. Tale rischio è
peraltro comune agli altri paesi della regione ed alla stessa Europa. Gli episodi di criminalità - soprattutto quelli violenti - sono, tutto sommato, rari, e comunque non più numerosi che nelle grandi capitali europee. Si deve prestare attenzione a certi quartieri delle grandi città, specie a Casablanca e soprattutto nelle ore notturne e durante il mese del Ramadan. Zone di cautela La frontiera meridionale tra Sahara Occidentale e Mauritania per la presenza di campi minati. L'attraversamento del confine va fatto solo lungo l'unico percorso segnalato. I quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, delle altre grandi città, dove sono possibili scippi e rapine. Evitare di portare con sé oggetti di valore, soprattutto di sera o di notte. La regione montuosa del Nord del Paese (Rif), centro di produzione della canapa indiana. E' sconsigliabile la guida notturna in tali aree a causa della presenza di auto che procedono a volte ad alta velocità e a fari spenti. Si registrano inoltre casi di "inseguimenti" da parte di spacciatori locali che cercano di persuadere i turisti ad acquistare hashish. Nell'intera zona è preferibile non viaggiare da soli. Avvertenze E' altamente raccomandato visitare le zone desertiche utilizzando fuoristrada (4x4), dotandosi di una sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi accompagnare da una guida esperta. Il traffico è caratterizzato da una diffusa indisciplina, pertanto è pericoloso. In Marocco si registra un numero elevato d'incidenti mortali. Si raccomanda di allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza. Si consiglia, inoltre, di non guidare nelle ore notturne sui tratti extraurbani. Da evitare sono i trasporti pubblici extra-urbani, gli autobus e soprattutto i "grands taxis" (taxi collettivi a lunga percorrenza). Normativa
prevista per uso e/o spaccio di droga: è assolutamente da evitare
l'acquisto ed il consumo di droghe. Si è perseguiti penalmente
anche per piccole quantità ad uso personale. LINK UTILI Office
National Marocain du Tourisme Indirizzo
ufficio turistico in Italia Alberghi Indirizzo
utile: Ostelli Campeggi Telefoni
utili Touring
Club du Maroc Soccorso
stradale: Federation
Nationale de l'Industrie Hoteliere: fonte: ACI
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