
INDIA Capitale:
NEW DELHI Religioni L'Induismo e' la religione maggioritaria in India (circa l'80% della popolazione), seguito da Islam, Sikhismo, Jainismo, Cristianesimo, Buddismo, Zoroastrismo ed altre confessioni minori. La distribuzione sul territorio delle diverse fedi non e' uniforme, e varia da Stato a Stato. I musulmani sono concentrati principalmente nell'Uttar Pradesh, i sikh nel Punjab, i cristiani negli Stati meridionali di Kerala e Goa, gli zoroastriani nella citta' di Mumbai. Particolare attenzione dovra' essere prestata a non offendere le credenze religiose della popolazione locale, che e' peraltro generalmente tollerante verso persone di fedi diverse, ed a rispettare usi e costumi locali (limitazioni all'ingresso nei templi induisti o nelle moschee, rispetto verso simulacri o animali considerati sacri, etc.). Lingue utilizzate Nonostante che lo hindi sia stato adottato quale lingua ufficiale dell'Unione Indiana, il suo uso all'interno del Paese non e' omogeneo ed è spesso coesistente con le lingue locali, quali il Tamil, il Bengali ed altre ancora, che spesso hanno valore di lingua ufficiale di alcuni Stati membri dell'Unione. La lingua inglese viene comunque compresa da gran parte della popolazione, e consente di viaggiare attraverso l'India senza problemi. Moneta:
Rupia indiana (INR) SITUAZIONE CLIMATICA Le temperature e le precipitazioni variano da regione a regione. Esistono comunque tre stagioni principali: l'inverno (da novembre a marzo); l'estate (da aprile a giugno); il monsone (da luglio a settembre-ottobre). Nell'inverno, non piovoso, le temperature possono essere rigide nel nord e nella regione pre-himalayana e himalayana. A New Delhi esse oscillano tra i 6 gradi ed i 21 gradi centigradi. In estate, si registrano temperature elevate in tutto il Paese - in particolare nelle grandi pianure del nord - con punte anche ben superiori a 40 gradi. Durante il monsone le temperature si mantengono elevate (superiori ai 30 gradi), in presenza di alti livelli di umidità. Fuso orario:
GMT +5,30 SITUAZIONE SANITARIA La situazione sanitaria e' da considerarsi a rischio. La malaria e' endemica tutto l'anno, specie nelle regioni meridionali ed orientali del Paese, e si aggrava nel periodo monsonico e post-monsonico.Anche il dengue e' endemico, con rischi particolarmente acuti nel periodo monsonico e post-monsonico. Alcuni nostri connazionali a New Delhi, Mumbai e Calcutta si sono ammalati, fortunatamente senza gravi conseguenze. Esiste un notevole rischio di gastroenteriti (amebiasi, salmonellosi), e la possibilità di focolai di encefalite giapponese (specie nel periodo monsonico). Anche il colera e' endemico, con possibili focolai epidemici. Nel passato si sono registrati in numerosi quartieri di New Delhi focolai epidemici di colera e gastroenterite. Forte e' il rischio di AIDS, da contagio e da emotrasfusione. Sul piano più generale, si raccomanda di stipulare una polizza di assicurazioni a copertura dei rischi di malattie o infortuni che copra le spese ospedaliere e quelle di un eventuale rientro anticipato in patria. Vaccinazioni: Non e' richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria per i visitatori provenienti dall'Italia. E' opportuno comunque prendere contatto con congruo anticipo, prima del viaggio, con la competente struttura sanitaria di zona (ASL). Sono in genere consigliate, previo parere medico, le vaccinazioni contro: l'Epatite A e B, il tifo, la tubercolosi e la polio, il richiamo antitetanico, oltre alla profilassi antimalarica nelle zone a rischio ed al vaccino contro l'encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) ed anti meningococco, consigliabili nel periodo monsonico e post-monsonico per chi intende recarsi in India per periodi medio-lunghi o nelle zone rurali. Precauzioni alimentari: si consiglia cautela nella scelta dei cibi e delle bevande, a causa degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene; in particolare si consiglia di consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare. Bere esclusivamente acqua e bevande imbottigliate, senza aggiungere ghiaccio, infusioni fatte con acqua bollita a lungo. Questo vale anche per i grandi alberghi. Nel periodo estivo vanno prese serie precauzioni per evitare i rischi di disidratazione. Rimpatri di emergenza: ci si può rivolgere ai seguenti organismi: Medical
Emergencies, Evacuation, Rescue and Assistance (MEERA) Privat
Klinik Privat
Hospital Apollo
Hospital Aashlok
Hospital SICUREZZA Situazione sicurezza v. Avvisi particolari Norme generali: la situazione nel Paese appare, per il momento, abbastanza tranquilla. I grandi centri urbani sono nel complesso sicuri. E' bene tuttavia evitare le zone di forte affollamento - stazioni, mercati - nei periodi elettorali e di tensione politica, per il rischio di attentati. Occorre infine adottare precauzioni nel comportamento per non offendere credenze religiose, tradizioni e costumi locali, che variano da zona a zona e che possono provocare reazioni anche violente della popolazione. Alcuni turisti hanno denunciato all'Ambasciata l'attivita' di commercianti senza scrupoli. Si consiglia pertanto particolare cautela negli acquisti. Con l'intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti, sono stati rafforzati i controlli al momento della partenza. Non vi sono limiti all'esportazione di gioielli, mentre e' assolutamente vietata l'esportazione di Rupie indiane. I residenti indiani che si recano all'estero possono portare con se' moneta estera senza superare pero' il limite di 1000 INR, mentre i turisti che lasciano l'India non possono portare con se' un ammontare superiore a quello registrato al momento del loro arrivo in India. Non e' richiesta nessuna dichiarazione se la somma non supera i 10,000 U.S.$. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di consultare il seguente sito web: www.ieport.com. E' preferibile evitare di viaggiare di notte in auto ed in autobus su strade extraurbane, in ragione dell'elevato rischio di incidenti automobilistici. Per gli spostamenti a medio-lungo raggio e' da preferire il ricorso al treno o all'aereo. Si sconsiglia di richiedere l'autostop. Particolare cautela dovrà essere esercitata nella scelta dei servizi di agenzie di viaggio affidabili e di guide competenti. Prima della partenza si raccomanda di registrare presso la locale stazione di polizia i nominativi dei partecipanti all'escursione e della guida, nonchè l'itinerario che verrà seguito.
Lo Stato di Jammu e Kashmir per i rischi di coinvolgimenti in attentati. La situazione nel Kashmir continua ad essere delicata, tranne la regione del Ladakh, che sinora ha presentato bassi livelli di rischio. Da evitare comunque assolutamente la via terrestre che collega Leh a Srinagar. Sono inoltre da evitare le zone di confine con il Pakistan (vedi "Avvisi Particolari").
Zone di cautela Negli Stati del Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa e Andra Pradesh operano movimenti d'ispirazione maoista ("naxaliti"). Sebbene gli obiettivi delle loro violenze, che provocano varie centinaia di morti all'anno, siano principalmente le forze dell'ordine locali e gli edifici istituzionali e pubblici, si consiglia ai visitatori particolare prudenza. Nello Stato dell'Uttar Pradesh, che presenta condizioni di sicurezza accettabili, sono state segnalate aggressioni ai danni di turisti stranieri nelle città di Mathura e Vrindavan. Nelle zone montuose dell'Uttaranchal e dell'Himachal Pradesh non sono da sottovalutare i rischi che corrono gli escursionisti. Le autorità locali di polizia consigliano ai visitatori di attenersi alle norme di comportamento ed ai consigli sotto indicati: a) rivolgersi solo ad agenzie turistiche autorizzate; b) se si intraprende un trekking in aree remote, informare la piu' vicina stazione di Polizia circa il programma di escursione; c) servirsi solo di guide e portatori autorizzati durante le spedizioni; d) seguire nelle spedizioni i percorsi e le piste per il trekking indicati dall'Himachal Tourism Department (Commissioner, Tourism & Civil Aviation Dept. e-mail: tourism@hp.nic.in oppure himachaltourism@yahoo.co.in ), fermarsi per la sosta notturna solo nei campeggi consigliati, ed adottare sempre la massima prudenza durante le escursioni. Si fa presente che in India non esiste alcuna struttura delegata al soccorso in caso di problemi legati alle attività di alpinismo e trekking. L'unica forma di intervento possibile è quella operata dalle forze armate, ad esempio attraverso elicotteri militari, ma solo a seguito di richiesta scritta ufficiale dell'Ambasciata e di conseguente nulla osta del Ministero degli Esteri locale. Si tratta di procedure complesse che vengono affrontate solo in orario di ufficio, con esclusione delle ore notturne e dei giorni di festa. Le richieste vengono inoltre prese in considerazione solo dopo che gli interessati, attraverso l'Ambasciata, si dichiarano pronti a coprire tutte le spese relative agli interventi, non negoziabili e che possono essere note solo a conclusione delle operazioni; e) muoversi in gruppi numerosi di almeno 8-10 persone, piuttosto che in piccoli gruppi di due o tre persone; f) portare solo piccole somme in contanti durante le spedizioni di trekking e munirsi di traveller cheques per le somme di maggiore entità; g) non fare uso di droghe, non prendere contatti con spacciatori e non indulgere in attività illegali; h) pernottare solo presso alberghi e pensioni autorizzate e insistere affinchè sia compilato il modulo "C" ,come prescritto dalle regole per il soggiorno degli stranieri. Si sottolinea l'inadeguatezza delle strutture medico-ospedaliere della regione che non rendono possibile far fronte ad emergenze di carattere sanitario. Si ricorda infine che non vi sono nelle predette zone uffici consolari italiani, per cui e' impossibile assicurare una assistenza regolare ai connazionali in caso di emergenze. Anche a tal fine, e' importante che i viaggiatori in queste regioni siano in grado di esprimersi in lingua inglese. Avvertenze Normativa relativa alle sostanze stupefacenti ed ai reati contro la morale: la legislazione indiana e' particolarmente severa nei confronti dei reati collegati agli stupefacenti, prevedendo condanne severe di almeno dieci anni di carcere per il possesso anche di modeste quantità, senza distinzione tra droghe leggere e pesanti, e la pena capitale in caso di recidività. I casi di connazionali arrestati per reati di questo tipo sono in aumento, specie nello Stato himalayano dell'Himachal Pradesh. Le autorità di polizia locali, un tempo più tolleranti, hanno inasprito la loro condotta. Particolare severità viene inoltre applicata nei reati contro la morale, come nel caso di abusi ai danni di minori. Le pene possono giungere fino al carcere a vita. Casi che hanno implicato occidentali si sono verificati in passato, in particolare a Goa e Puri (Orissa). In casi del genere, a parte le condizioni di detenzione particolarmente difficili, vanno considerati anche i lunghi tempi della giustizia indiana. LINK UTILI Indirizzo utile:
Ostelli Indirizzo utile: Youth Hostels
Association of India Campeggi Indirizzi utili: YMCA YMCA Telefoni utili Federation
of Indian Automobile Associations (FIAA) Soccorso stradale: WIAA (Western
India Automobile Association) (www.wiaaindia.com) AAEI (Aut.
Ass. of Eastern India) AAUI (Aut.
Ass. of Upper India) AASI (Aut.
Ass. of Southern India) Indirizzo ufficio turistico in Italia Indiatourism Sito India Department
of Tourism: www.incredibleindia.org
fonte:
MINISTERO DEGLI ESTERI / ACI |