
FILIPPINE Capitale:
MANILA Religioni:
Il Paese è in prevalenza cattolico (85%). Sono presenti minoranze
di musulmani. SITUAZIONE CLIMATICA Il clima è tropicale equatoriale, con temperature oscillanti, durante tutto il corso dell'anno, tra i 25 ed i 40°C. La stagione secca, durante la quale il clima è più temperato e le precipitazioni più rare, va da novembre ad aprile, mentre da maggio ad ottobre, il clima è molto più umido, con quotidiane ingenti precipitazioni. Durante quest'ultima stagione, frequenti sono i tifoni, con conseguenti allagamenti delle strade e blocco della circolazione. Fuso orario: GMT+8 SITUAZIONE SANITARIA La qualità delle strutture sanitarie pubbliche è sufficientemente adeguata nei grandi centri, mentre è scarsa nelle zone periferiche. Di migliore livello sono le strutture private, soprattutto nei grandi centri. Nelle cliniche viene comunque preteso che sia assicurata la disponibilità finanziaria del malato a sostenere le spese di ricovero. La gamma di prodotti sanitari disponibili è abbastanza completa ed esiste la possibilità di sottoscrivere una polizza di assicurazione sanitaria sul posto (Generali Philipinas Insurance Company, inc. Tel. 0063 2 88 65 258; Fax 0063 2 88 65 238), particolarmente utile dati gli elevati costi praticati dalle strutture private. E' comunque consigliabile stipulare prima del viaggio una polizza assicurativa che copra anche l'eventuale costo del rimpatrio d'emergenza sanitario o del trasferimento in altro Paese. I rimpatri possono risultare più complessi se si devono effettuare da zone periferiche del Paese, difficilmente raggiungibili e che rendono difficili le comunicazioni con l'Ambasciata, mentre nelle principali città non si presentano problemi. Avvertenze
igienico-sanitarie ed alimentari. - nelle Filippine i farmaci sono reperibili in farmacia o nei negozi di medicinali (Mercury Drugs). Il visitatore può importare esclusivamente la quantità sufficiente alla durata del viaggio, secondo quanto indicato nella prescrizione (in inglese) del medico curante; coloro che assumono medicine su ricetta medica devono quindi munirsi di un certificato (in inglese) del medico curante, che indichi il motivo della cura e le dosi previste per il periodo di permanenza all'estero; - a chi intenda proseguire il viaggio in altri Paesi, si consiglia di separare la parte di medicine che non verrà utilizzata (impacchettandola e sigillandola) e successivamente di dichiararla ancora al momento della partenza dal Paese. Le precauzioni da adottare variano a seconda delle zone di destinazione. In ogni caso è bene astenersi dal bere acqua corrente (contenente batteri cui gli Italiani non sono abituati) e dall'aggiungere ghiaccio nelle bevande. Si consiglia di bere acqua minerale in bottiglie sigillate. Nonostante il clima caldo, è consigliabile coprire il più possibile le diverse parti del corpo, per evitare punture di insetti che possono provocare alcune malattie (malaria, dengue). Si è recentemente assistito ad una recrudescenza del dengue (o febbre emorragica), causato dalla puntura della zanzara aedes aegypti. L'incubazione varia dai cinque ai quindici giorni, cui seguono alte febbri e forte riduzione del numero delle piastrine ematiche. In caso di stati febbrili durante o dopo una permanenza nelle Filippine, è prudente non assumere aspirina o prodotti derivati (in quanto controindicati in caso di dengue) senza aver consultato prima l'ospedale o un medico e segnalando la possibilità di aver contratto il dengue o la malaria. Si
consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro l'epatite A,
l'epatite B ed il tifo (se ci si reca in zone non urbane). Nelle zone
dove è presente la malaria si consiglia la profilassi e l'adozione
delle misure precauzionali del caso. La rabbia è endemica nel Paese,
pertanto si consiglia, sempre previo parere medico, la relativa vaccinazione. SICUREZZA Come per tutti i viaggi nell'area del sud-est asiatico, il visitatore si deve affidare ad agenzie di viaggio con sperimentata conoscenza dei luoghi ed alta affidabilità. I viaggi "fai da te" o in piccoli gruppi sono sconsigliati, specie se effettuati nell'interno del Paese, per la presenza di bande armate che, sporadicamente, assaltano i viaggiatori per derubarli o chiederne il riscatto. Particolari cautele devono essere adottate dai navigatori, in quanto atti di pirateria si sono spesso verificati nei mari circostanti. A Manila, fuori della zona degli affari, e indipendentemente dal rischio di possibili atti terroristici in luoghi pubblici, la maggioranza dei quartieri, e in particolare quelli periferici, possono presentare pericoli per il turista isolato. Zone a rischio Si sconsiglia vivamente di viaggiare nella zona centro-nord-ovest dell'isola di Mindanao: in particolare sono da evitare le province di Maguindanao, di Lanao del Sur, di Lanao del Norte, di Sultan Kudarat, di Cotabato del nord e del sud, dove sono avvenuti scontri armati particolarmente violenti e rapimenti di persone. Anche la città di Davao ha visto episodi di violenza è sconsigliato recarvisi se non per motivi di stretta necessità. E' assolutamente da evitare la parte meridionale della penisola di Zamboanga (province di Zamboanga del Norte, Zamboanga del Sur e Zamboanga City). Altrettanto sono da evitare le isole a sud-ovest di Mindanao (province di Basilan, Sulu e Tawi Tawi) dove seguitano a verificarsi sporadici scontri tra l'esercito ed i terroristi di Abu Sayyaf e rapimenti a scopo terroristico e d'estorsione. Un'altra zona sconsigliata è la regione del monte Pinatubo in Pampanga (area del centro-nord nell'isola di Luzon), maggiormente interessata dalle attività della NPA (gruppo terrorista che opera in tutto il Paese) che ha ripetutamente rivolto minacce contro cittadini ed interessi occidentali presenti nelle Filippine. Ugualmente dicasi per le zone dell'entroterra dell'isola di Negros e Bohol. Sono inoltre sconsigliate l'isola di Samar e quella di Panay. Zone
di cautela
Avvertenze Consigli
di comportamento durante la permanenza Si raccomanda in generale di osservare le normali precauzioni contro la delinquenza comune, di evitare strade rurali, di montagna e secondarie e le zone periferiche delle città, in particolare di notte. Negli ultimi anni è andato aggravandosi il problema dei rapimenti, una volta effettuati solo da organizzazioni politiche militanti ed oggi anche dalla delinquenza comune. Nel 2002 si sono registrati circa 100 episodi di sequestro di persona che hanno interessato anche stranieri. E' consigliabile, pertanto, evitare soste superiori ai due giorni in località periferiche non protette. L'organizzazione di un rapimento,infatti, richiede un periodo abbastanza prolungato di studio degli usi e delle abitudini della potenziale vittima. E' generalmente consigliabile declinare con il dovuto garbo (specie se ci si trova in uno dei numerosi locali notturni) offerte di assistenza, di guida in zone non conosciute, inviti a spettacoli o incontri particolari ed offerte di facili affari. E'
pericoloso assecondare le frequenti proposte dei tassisti volte ad accompagnare
il cliente in luoghi dove può trovare "incontri di varia natura".
Le stesse autorità locali hanno informato di numerosi casi di turisti
avvicinati con falsi pretesti e poi drogati e derubati di tutto. Nei locali
notturni e nelle discoteche, non accettare da parte di entraineuses l'offerta
di bevande che possono essere drogate (ativan). Si sono, purtroppo, verificati
casi di stranieri morti per le droghe loro somministrate anche in locali
centrali di Manila. Si sconsiglia vivamente di prendere i traghetti in considerazione del rischio di naufragi dovuti al sovraffollamento di passeggeri. Normativa
prevista per uso e/o spaccio di droga In caso di arresto si raccomanda di telefonare immediatamente all'Ambasciata (per i fine-settimana al seguente numero di emergenza 0917.5375071) senza prestare attenzione a eventuali consigli circa improbabili facili soluzioni. Normativa
prevista per abusi sessuali o violenza contro i minori Organi
di polizia LINK UTILI Automobile
Association Philippines (AAP) Indirizzo ufficio turistico
in Italia fonte:
MINISTERO DEGLI ESTERI / ACI |