VIAGGIO
IN KENYA
Viaggiatori-Autori:
Prisio
Sito Web: http://www.freedomlife.it
Itinerario: Mombasa, Malindi, Parco Nazionale dello
Tsavo est
Numero di giorni: 9
Costo totale del viaggio: 1.300 euro a testa
Periodo: agosto 2007
Compagnie Aeree: Blu Panorama Airlines
Documenti: Passaporto con visto
Sistemazione: Appartamento privato
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Eccoci a noi………Agosto è alle
porte,non ho ancora fissato niente,sperando in qualche buona offerta
last minute (che a parte il tempo rimasto x partire di “last”hanno
veramente poco) mi ritrovo a decidere dove andare x staccare un po’
la spina.
Per caso navigando su internet un mio amico trova su un sito una buonissima
offerta di un volo x Mombasa, €470 + tasse andata/ritorno,un volo
charter con una compagnia a noi sconosciuta,vabbè ci informiamo
sulla compagnia e scopriamo che gli aerei sono tutti nuovi e che è
affidabile,la compagnia è “Blue-Panorama”.
Adesso che abbiamo trovato il volo non resta altro che trovare una sistemazione,ma
sorpresa delle sorprese tutte le strutture sono in mano ai tour operator,
non demordo e continuo nella mia ricerca fino a quando non trovo su
dei forum alcune persone che hanno soggiornato da una certa “Kikka”,tutti
quanti parlano bene di lei e dicono che è una persona seria e
affidabile,allora gli scrivo e sento se x il periodo a me interessato
ha delle camere disponibili,mi risponde quasi subito in modo molto carino
e disponibile,gli faccio un sacco di domande su Malindi,anzi oltre al
pernottamento mi risolve anche il problema del trasferimento da Mombasa
a Malindi e viceversa,ha pensato tutto lei,il tutto con delle semplici
e-mail,mi convince.
Solo dopo scopro che è molti anni che lavora e vive a Malindi,che
è una persona simpatica,disponibile,carina, una vera amica.
Ha anche il sito web www.vacanzeinkenia.com ,tutto quello che vi posso
consigliare è di affidarvi a lei x qualsiasi cosa,col sorriso
sulle labbra risolverà tutti i vostri dubbi e le vostre richieste,dal
safari,ai trasferimenti,consigliandovi i migliori ristoranti e i più
bei posti da visitare.
Adesso non resta altro che informarsi su i vari vaccini da fare,in Kenya
nessun vaccino è obblicatorio,però è consigliato
fare il vaccino antimalarica,noi x questioni di tempo non facciamo nessun
vaccino,però ci procuriamo in farmacia vari farmaci: antistaminici,antidolorifici,ecc…
ma fontamentale è un repellente antizanzare x zone tropicali.
Non resta che partire.
X entrare in Kenya oltre al passaporto occorre il visto (€40),che
fate tranquillamente all’arrivo in aeroporto il modulo lo consegnano
durante il viaggio, potete compilarlo tranquillamente in volo,di tempo
ne avete…………Roma-Mombasa 7 ore!!!!
Dopo un viaggio tranquillo, presi i bagagli e fatto il cheek la nostra
paura era di non trovare nessuno ad attenderci in aeroporto,invece come
mi ha garantito Kikka per e-mail un signore era lì ad aspettarci
con un cartello con scritti i nostri nomi,adesso tutti i dubbi e le
preoccupazioni prima della partenza erano finite!
Ci accompagna al minibus,carichiamo i bagagli e data la solita mancietta
di € 1,siamo nelle mane dell’autista, inizia il viaggio verso
Malindi…….
Primo spavento………..non accorgendomi della guida a
sinistra (Kenya ex colonia inglese) mi ero già visto contro il
cofano dell’auto che veniva in senso opposto!
Non mi voglio dilungare troppo sulle condizioni dell’unica strada
che porta da Mombasa a Malindi,dico solo che è un’esperienza
e….. non ripetibile,buche di mezzo metro,ciglio della strada con
dislivello tra l’asfalto e il terreno di 30/40 cm e nessun senso
di marcia,tutti guidano scansando le buche,suonando alle persone che
camminano rasenti alla strada e le varie auto che si suonano e lampeggiano,il
tutto x almeno 2/3 ore,direì………….devastante!
Vedendo x la strada le condizioni di vita e tutti quei bambini mi accorgo
di essere in un paese del terzo mondo,però la cosa che mi stupisce
+ di qualsiasi altra è vedere il sorriso che traspare dai loro
occhi,poveri ma felici!
Felici di esserci,di vivere,felici della loro terra.
Cose che non riusciremo mai a capire.
Dopo 2 ore arriviamo a Malindi,a primo impatto niente di straordinario,anzi……..caos,povertà,sporcizia,ecc.
Usciamo un po’ dal centro della città(400/500 metri) e
entriamo in un cancello,con tanto di guardia e con tre case all’interno,quella
è Kikka-home ,in una casa abita lei e suo marito,un’altra
abitano delle persone del posto e l’altra è quella che
affitta,molto grande su 2 piani e pulita,ad accoglierci troviamo un
simpaticissimo ragazzo del posto che lavora x lei.
Svuotate le valigie e controllato un po’ in giro è giunta
l’ora di andare a vedere la spiaggia.
E’ molto vicina alla casa,basta attraversare la strada principale,fare
un vialetto di 50 metri tra le altre ville e finalmente vediamo il favoloso
Oceano Indiano,mare pulitissimo,spiagge immense,pochi turisti ma tante
persone del posto che cercano di venderti qualsiasi cosa,a volte anche
con troppo insistenza.
Sono molto fisionomisti,riconoscono ogni singolo turista a vista,i primi
giorni vieni assalito,poi anche se cercano di venderti l’impossibile
lo fanno con minore insistenza, però il bello è che dopo
ti considerano un’amico,ci puoi parlare,sentire le loro storie
e chiedere consigli,sono molto socievoli,ma furbi.
Passeggiando sulla spiagga in compagnia di molti “beach boys”,sono
i ragazzi del posto chesi
improvvisano guide,venditori, notiamo che non ci sono molti turisti,anzi
pochissimi,ci sono molti impianti balneari con straio,locali tipo ristoranti/bar,lettini
x massaggi,baracche che vendono roba artigianale locale però
tutti vuoti……….Perchè????
Agosto è bassa stagione in Kenya,la temperatura è di 25°/30°,il
clima è tipicamente tropicale con acquazzoni improvvisi e vento,scorpiamo
+ avanti che il periodo migliore x visitare il Kenya và da novembre
a marzo,ecco spiegato il perché di così pochi turisti,oltre
al fatto che molti turisti arrivano a Malindi con viaggi organizzati
dai vari tour operator,vivono il Kenya chiusi nei villaggi,escursioni
già organizzate e se vanno a giro stanno tutti insieme scortati
da un’animatore stipendiato dal villaggio x paura di essere rapinati,
praticamente non vivono x niente l’atmosfera del posto,x me…..mare
x mare potevano anche rimanere in Italia,questo non è viaggiare!
Il mezzo di trasporto + usato x gli spostamenti a Malindi è il
tuc-tuc,è una Piaggio- Ape senza pianale di carico,al posto del
pianale hanno messo un sedile 3 posti,telonato e con struttura in ferro
e con sportello x protezione,molto efficiente x il posto,e economico
i prezzi x gli spostamenti variano dai € 1 a € 3.
Il centro di Malindi è praticamente nella piazza dell’elefante
un po’ il sibolo della presenza italiana a Malindi,in prossimità
di vari locali in primix il Karen Blixen Bar, , dove io e il mio amico
ci siamo vergognati di essere italiani,il locale è carino,tranquillo
e frequentato da italiani,però vedere che la gente ostenta ricchezza
(sembrava di essere a una sfilata di D&G,Gucci,ecc..)in un posto
dove le persone muoiono veramente di fame è una tristezza incredibile.
Sopra in una terrazzina oltre a altre attività commerciali c’è
una dei due locali + frequentati dai turisti, il Fermento un disco/pub
e davanti un altro locale che è pizzeria e discoteca lo Stardust
di propietà di un’italiano Marco Luciani.
Sempre qui in zona troviamo vari attività,dall’auto/moto
noleggio,alla banche,al supermercato italiano ecc…
Ma veniamo ai ristoranti,quasi tutti sono di propietà di italiani,i
prezzi sono bassi,ma troppo alti x gli abitanti locali,una cena con
vino,antipasto,primo,secondo e contorno si spende dai €10 a €15,x
noi turisti và benissimo,ma x gli abitanti no,il loro stipendio
mensile è di $50/60.
Consiglio il “Mariposa beach bar and restaurant” dove oltre
a mangiare la migliore pizza della zona bisogna che assaggiate la buonissima
“samosa”,sono simili agli involtini primavara con ripieno
a scelta,x i più curiosi che vogliono mangiare la carne di coccodrillo
c’è: “Lorenzo's restaurant” che è un
posto fantastico a detta di molti il + bel ristorante del posto,qui
consiglio gli spiedini di coccodrillo,poi segnalo anche “The Old
Man and The Sea restaurant”(Il vecchio e il mare)dove ho mangiato
un’aragosta buonissima,naturalmente “La Malindina”di
Flavio Briatore,il “Tangeri restaurant” un’ambinte
molto trend e curato dove potete mangiare dell’ottimo pesce, x
finire vi consiglio il “Bao-Bab” situato vicino al “Tangeri”,
economico e molto “locale”,non è raffinato come gli
altri però è forse l’unico ristorante dove vi sentirete
veramente in Africa.
Per gli amanti del buon gelato consiglio la gelateria “Oasi”,potete
mangiare dei buonissimi gelati con la frutta fresca!
La sera purtroppo fuori dai villaggi c’è poco da fare,gli
unici posti dove poter passare una serata “divertente” sono
il Fermento e lo Stardust,solo il lunedi notte organizzano una bellissima
festa sulla spiaggia, beach party al “Rosada”,è un’impianto
balneare immerso nelle palme da cocco,il giorno potete andare tranquillamente
in spiaggia da loro,con € 5 avete il vostro lettino,tavolo e come
ombrellone una bellissima palma,anzi……..se avete voglia
di cocco basta chiedere hai ragazzi che lavorano lì salgono sulla
pianta e ve lo prendono poi col macete ve lo puliscono,è buonissimooooo
il tutto a solo €1,poi c’è il bar/ristorante e la
zona x i massaggi,ritornando al beach party del lunedi aggiungo che
la musica è molto bella e attuale(sembra di essere a Rimini),è
l’unico momento che la gente che sta nei villaggi esce tranquillamente.
Non capisco il perché di solo una sera alla settimana organizzano
questo party,sicuramente visto tutte le lamentele dei turisti che ho
incontrato la sera,un bel “beach party seven days for seven”
sarebbe molto gradita!
Vicino a Malindi ci sono 4 parchi,il “Masai Mara”,”Amboseli
national park”,”Tsavo east national park” e “Tsavo
west national park”.
Il Masai Mara è il + piccolo e forse l’unico dev’è
possibile vedere delle vere battute di caccia tra animali,ma è
anche il + lontano,x arrivarci tocca prendere un piccolo aereo e il
prezzo non è dei + economici.
L’Amboseli national park è piccolo ma è l’unico
da dove si può ammirare la maestosa bellezza del Monte Kilimanjaro,una
bella foto alle falde del Kilimanjaro non deve mancare ai vostri ricordi
di viaggio.
Lo Tsavo è quello + grande,il più grande del Kenya, infatti
è diviso in due east e west, ha un’estensione che è
quasi quella del Galles, è diviso dalla principale strada che
collega Mombasa a Nairobi,comunque ci sono quasi tutti i “big
five”(elefante,leone,rinnoceronte,bufalo,leopardo),anzi è
quello dove si può trovare + famiglie di elefanti.
La creazione di questi parchi ha salvato moltissimi animali da una estinzione
annunciata, il turismo creato dalla presenza dei parchi nazionali rappresenta
oggi una fonte importantissima nel bilancio economico del Kenya.
Per quanto riguarda i safari il mio consiglio è di affidarvi
all’esperienza di Kikka,lei vi potrà consigliare e organizzare
al meglio.
X motivi di tempo noi abbiamo optato x il safari di 2 giorni 1 notte
allo Tsavo east con pernottamento in un campo tendato,un’esperienza
unica a € 210,fissato con Kikka.
Alle 7.00 con un minibus 4x4 con tetto riazabile siamo partiti alla
volta del parco.
Si tratta di un paio di ore di viaggio per una strada che appena fuori
Malindi diventa sterrata e per lunghi tratti si immerge nella foresta.
Il nostro autista, che ci ha fatto anche da guida, ci diceva che anche
quella foresta è abitata da parecchi animali, per cui va sempre
fatta attenzione quando si scende.
Alle 10 finalmente, dopo un po' di coda al cancello, siamo finalmente
entrati nel parco.
L'autista ci indicava anche i branchi di animali più lontani,
assicurandoci che li avremmo visti anche da molto vicini. Devo dire
che il primo branco di zebre ho faticato a riconoscerlo, come anche
le prime antilopi. Finalmente dopo un quarto d'ora incrociamo le prime
antilopi. E' straordinario vederle ad una distanza di qualche metro,
che pascolano tranquillamente senza neanche far caso alla tua presenza,forse
si sono abituati.
Tutti i minibus parlavano tra loro e ad ogni animale che avvistavano
lo comunicavano,nelle vicinanze degli animali era facile trovare 2/3
bus.
La cosa che + mi ha stupito è vedere a distanza di pochi metri
un branco di elefanti,in cima e in fondo al branco i maschi,nel mezzo
le femmine coi piccoli, si stima che intorno agli anni ’80 circa
3000 elefanti furono decimati dai bracconieri ma grazie a il “divieto
internazionale per il commercio dell’avorio” la situazione
si sta normalizzando e se questo divieto continuerà, come auspicano
in molti, allora il futuro degli elefanti sarà assicurato!
Nello Tsavo è possibile ammirare anche il famoso elefante rosso
dello Tsavo di cui si contano solo 10.000 esemplari, il colore della
pelle dev’essere dovuto secondo me alle pozze di acqua dove si
rinfrescano sono molto argillose,a dire il vero a fine serata anch’io
ero diventato rosso come loro,la terra è rossa .
Nelle vicinanze di un fiume abbiamo visto anche una leonessa coi piccoli
nascosta in un cespuglio,e pensate che a distanza di 10 metri un’autista
era fuori dal bus a cercare di farlo ripartire,visto che era rimasto
insabbiato.
Le zebre,belle maestose,eleganti,tranquillamente insieme ad antilopi
e elefanti,questa è la vera natura,x niente simili a quelle che
siamo abituati a vedere rinchiuse nelle gabbie degli zoo.
Splendido e da non perdere è il panorama sconfinato che si gode
dalla collina su cui sorge il “Voi Safari Lodge”.
Per il pernottamento ci sono moltissime strutture all’interno
del parco,dove uno può scegliere se dormire in tenda o in bungalow,
noi abbiamo scelto la tenda x sentirci di più a contatto con
la natura,molte si trovano a ridosso di laghetti o sulle sponde di un
fiume,in questo modo è possibile ammirare i vari animali che
vanno a bere.
Ne cito qualcuna:
“VOI SAFARI LODGE”, “NGULIA SAFARI LODGE”, “TSAVO
VOYAGER SAFARI CAMP” “SEVERIN SAFARI CAMP” ,“FINCH
HATTONS T. CAMP” e forse la più bella e cara “VOI
WILDLIFE SAFARI LODGE”,non ricordo in che struttura abbiamo dormito,però
posso assicurare che l’esperienza è unica e indescrivibile………..
Il campo è scortato durante la notte da una guardia “Masai”,in
caso di pericoli ci hanno detto di stare tranquilli in tenda e urlare
MASAIIIIII !
La tenda è appoggiata su una struttura in cemento con bagno in
muratura e piastrellato,non è una tenda da campeggio normale,però
il vento,i rumori della savana,il buio,ecc… diciamo che è
da provare almeno una volta nella vita!
A Malindi oltre ai safari su terra è possibile anche fare safari
in mare,consiglio a tutti di fare il “Safari blu”con visita
al “Parco marino di Malindi”,è tutto organizzato,dura
una giornata,vengono a prenderti in un luogo prefissato ti accompagnano
al parco e lì su delle barchette vi portano a visitare gli atolli
di “Sardegna 2”e il “Parco marino”, x il pranzo
mangiate su un’atollo aragosta e pesce re,risotto con latte di
cocco,frutta varia,dopo pranzo potete prendere un po’ di sole
in mezzo all’oceano(sempre se rimane la bassa marea!) oppure fare
un bel tuffo in mezzo ai delfini e a tantissimi pesci colorati.
Una visita alla “Coccodril House” di Malindi, vicino all’ingresso
del “Parco Marino”,la dovete fare assolutamente!
Altra metà a Malindi è la visita al faro,dove c’è
anche il monumento a Vasco de Gama, un pilastro sormontato da una croce
fatto erigere come riferimento per i naviganti,una foto qui và
fatta sicuramente,non può mancare nel vostro album di ricordi.
Lo shopping a Malindi vi consiglio di farlo alla “fabbrica del
legno”,potete raggiungerla tranquillamente con un tuk tuk ,si
trova nel quartiere arabo dove c’è il mecato vicino all’ufficio
postale,qui troverete tutti gli oggetti dell’artigianato locale
a buon prezzo e in più vi offrono anche il sevizio di spedizione
tramite corriere a prezzi molto accessibili,inoltre è da vedere
con che maestria usando solo scalpelli e fantasia senza nessun macchinario
elettronico,gli artigiani riescono a fare piccoli capolavori.
Sperando che vi aiuti questo mio racconto non posso
altro che consigliarvi di fare questo viaggio,logicamente nello stile
"freedom",scoprirete il fascino di questi posti ma sempre
facendo attenzione a non ammalarvi..............."Il mal d'Africa"
è un rischio che tutti corrono,molte persone non riescono + a
vivere lontani dall'Africa.
Buon viaggio!