VIAGGIO
A BUDAPEST
Categoria:
Racconti di viaggio
Viaggiatori-autori: Paolo
Numero di giorni: 10
Itinerario: Budapest
Costo del viaggio:
Periodo: settembre 2006
Trasporti:
Documenti: Passaporto o Carta d'Identità
Sistemazione: Appartamento
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Non poteva mancare alla mia lista la prima città Ungherese, approfittando
delle offerte SKYEUROPE due mesi fa mi prenotai il volo A/R per 43 euro
con partenza da Bergamo Orio al Serio. Il volo decolla il 20 settembre
sera e in un ora e mezza atterriamo all’aeroporto di FERIHEGY
TERMINAL 1, vista la tarda ora avevo concordato con l’agenzia
IBUSZ, con la quale ho preso in affitto un appartamento, il trasporto
in città per 6000 HUF, un po’ caro ma qualcuno doveva consegnarmi
le chiavi…
L’agenzia IBUSZ gestisce molte sistemazioni di privati, sia appartamenti
che camere in famiglie, oltre a escursioni e guide private, io scelsi
un alloggio in Parizsi utca, molto centrale, traversa di Vàci
utca, il prezzo varia dalle persone, periodo, tempo di soggiorno, per
10 giorni spesi 9000 HUF/notte + 3% di tassa turistica. Ottima l’agenzia
e l’appartamento, 2° piano con ascensore, ingresso con angolo
cucina, camera con due letti e salotto più soppalco per altri
due posti letto, bagno, televisione, telefono per ricevere (ma utilizzabile
per chiamare con carte telefoniche), finestrone lungo una parete, bellissimo.
Il mattino seguente
dopo aver saldato il conto dell’affitto e aver cambiato qualche
euro, inizio l’esplorazione partendo da Vàci utca, la via
pedonale centrale, verso sud raggiungendo il MERCATO COPERTO di Pest
in Vàmhàz Korut, dovrò ben riempire i frigorifero…
l’edificio che lo ospita è del 1896, molto bello e colorato
esternamente, l’interno al piano terra verdure, carne e salumi,
nel seminterrato un supermercato MATCH ottimo per i prezzi, al primo
piano sul perimetro del mercato infiniti banchi di oggetti artigianali
Ungheresi vestiti, tovaglie, merletti, souvenir, mi è sembrato
il posto migliore per comprare queste cose, che trovate in tutta la
città. Conviene fare diversi giri perché ho notato che
i prezzi variano da un banco all’altro e vista la concorrenza
se spendete una cifra di qualche migliaia di fiorini chiedere lo sconto,
vi fanno il 10%.
Sempre al primo piano una zona con piatti pronti e specialità,
molto conveniente, un po’ scomodo a pranzo per il piccolo spazio
a disposizione e le molte persone, si mangia in piedi… il mercato
chiude alle 18,00.
La prima raccomandazione è di stare attenti al resto, appena
vedono che guardate i fiorini tentano di approfittarne, la prima volta
non me lo aspettavo e quando sono uscito dal negozio mi accorgo che
non mi aveva dato 500 HUF, circa 2 euro e visto che ci sono stati altri
tentativi ho capito che era di routine, ma quella è stata l’ultima
volta …
Continuo con l’UFFICIO TURISTICO del centro in Suto utca, diverse
le guide in italiano e proseguo la scoperta delle vie centrali ripercorrendo
verso nord la Vàci utca, qui la seconda raccomandazione per i
ragazzi, verso il tardo pomeriggio arrivano le “adescatrici”
coppie di ragazze che passeggiano su e giù per la strada, appena
individuano un solitario o gruppo di ragazzi si avvicinavo per chiedere
l’ora o informazioni iniziando a parlare, se il dialogo continua
vi invitano ad andare con loro in discoteca o offrirgli da bere…
NON ACCETTATE ASSOLUTAMENTE, o nel locale in cui vi porteranno, d’accordo
col gestore, vi faranno pagare le consumazioni cifre assurde…
In fondo a Vàci utca, nella Vorosmarty tèr il grande palazzo
bianco con la rinomata pasticceria GERBAUD.
Il secondo giorno percorro il lungo DANUBIO fino al PONTE DELLE CATENE
del 1842 il primo collegamento tra Buda e Pest, distrutto durante la
guerra e ricostruito, dei leoni in pietra ornano le estremità,
molto suggestiva l’illuminazione notturna, percorrendo Zrinyi
utca arrivo in Szent istvàn tèr di fronte alla BASILICA
DI S. STEFANO del 1851, stupendo l’interno e la grande cupola
nella quale per 500 HUF si può salire ad ammirare il panorama.
Prossima tappa il PARLAMENTO, uno dei più imponenti edifici della
città, sulla riva del Danubio, 17000 metri quadri, una cupola
di 96 metri con due torri ai lati, tutte decorate da merletti di pietra
e finestre a mosaici e 88 statue esterne, l’ingresso è
gratuito per i cittadini Europei, ma per i disordini di questi giorni
è permesso solo a gruppi con prenotazione, ritenterò i
giorni seguenti.
Di fronte il MUSEO
ETNOGRAFICO, museo nazionale di arte popolare, entrata 700 HUF per le
collezioni permanenti, l’ingresso è grandioso, ricco di
oggetti storici Ungheresi, percorro poi un pezzo di Bajcsy utca fino
alla stazione NYUGATI con a fianco il centro commerciale WESTEND CITY
CENTER tre piani di negozi, nel corso che passa davanti alla stazione
Szent Istvàn Korùt 23
all’interno di un portone di un palazzo c’è il miglior
cambio che ho trovato, mediamente aveva sempre 5 HUF per euro in più
rispetto agli altri, senza spese, ottimo, proseguendo per quel corso
si arriva al PONTE MARGHERITA che collega L’ISOLA MARGHERITA con
la città, cento ettari di verde senza automobili in mezzo al
Danubio, vista la lunghezza di 2 km affitto una bicicletta per 650 HUF
e riesco più facilmente a girare questo parco tra boschi e prati
verdissimi, la fontana musicale BODOR e acque termali, la chiesa delle
Suore Domenicane, ci sono ristoranti e anche un albergo.
Il terzo giorno passando sul PONTE ELISABETTA e salendo a piedi tra
i boschi raggiungo il PALAZZO REALE DI BUDA per la sue dimensioni e
alta posizione è visibile da quasi tutta la città, passando
davanti alla FONTANA DI MATTIA nei giardini del palazzo si arriva a
un grande cortile dove risiede il MUSEO STORICO DI BUDAPEST biglietto
1100 HUF, raccolta di 2000 anni di storia della città. Uscendo
dalla PORTA ORNAMENTALE del palazzo si arriva alla FUNICOLARE ottima
la vista sulla città, camminando per la Tàrnok utca si
arriva nel quartiere del castello, davanti alla spettacolare CHIESA
DI MATTIA, ingresso gratuito dopo le 13,00, costruita nel 1245, la torre
merlata, la cupola e il tetto con decorazioni colorate e l’interno
stupendo con finestre a mosaici consigliano sicuramente una visita,
nella parte posteriore il BASTIONE DEI PESCATORI apre un altro panorama
stupendo sul Danubio e su Pest, pagando si può salire su un corridoio
per una miglior vista, particolare con tutte queste torri, scale, arcate,
statue e ornamenti in pietra bianca. Da vedere anche le strade Uri utca,
Orzàghàz utca, Fortuna utca, Tàncsics utca per
i numerosi palazzi particolari, locali ( all’ufficio turistico
è disponibile una piccola guida chiamata “ Passeggiate
al Castello” che illustra dettagliatamente cosa vedere).
Scendendo dal lato
del castello e risalendo la collina a fianco lungo stradine e scalinate
nei boschi si arriva al MONTE GELLERT, anche qui molti i punti di interesse
: LA CITADELLA, fortezza del 1850 con lo scopo di tenere a bada le due
parti della città, il MONUMENTO ALLA LIBERAZIONE del 1947 alto
40 mt. che testimonia la gloria delle truppe Russe, nel 1990 dopo il
cambiamento di regime rinominata STATUA DELLA LIBERTA’, scendendo
a valle la CAPPELLA NELLA ROCCIA una “copia” della grotta
di Lourdes, merita la visita, poco sotto l’ALBERGO E I BAGNI TERMALI
GELLERT in stile Liberty, ritorno a Pest attraversando il PONTE DELLA
LIBERTA’.
Il quarto giorno
percorro la trafficata Kussuth Lajos utca fino alla maestosa GRANDE
SINAGOGA del 1854, la più grande d’Europa, si può
scegliere fra diversi tour guidati (in Italiano alle 10,30), io scelgo
il Museo, Memorial Park e la Sinagoga, prezzo 1600 HUF, in attesa dell’orario
visito il Museo Ebraico che custodisce molti oggetti di culto e documenti
Ebraici, arrivata la mia guida mi accorgo che ero l’unico Italiano…
beh avevo una guida privata…
La storia viene raccontata con molti particolari, iniziamo dal Memorial
Park, qui si trova il MONUMENTO AI MARTIRI EBREI, un salice piangente
in metallo dove su ognuna delle migliaia di foglie sono scritti i nomi
dei periti durante l’Olocausto, a fianco quello che resta del
cimitero originale, passiamo poi all’interno della Sinagoga, per
gli uomini è d’obbligo il cappello a coppa nero per entrare,
dentro è di una bellezza estrema… con una capienza di oltre
3000 persone (uomini sotto e donne sui due piani ai lati), due giganteschi
lampadari, impedibile.
Prossima tappa il
MUSEO NAZIONALE UNGHERESE, ingresso gratuito per l’esposizione
permanente che conta oltre un milione di oggetti, documenti, medaglie,
libri.
Il giorno seguente escursione a SZENTENDRE in battello con partenza
da Vigadò Tèr, 1863 HUF A/R, arrivo in un ora e mezza,
un bellissimo paesino sulla sponda del fiume, disposto su una collina
con infinite casette colorate, viottoli, abbastanza vivace per la presenza
di tantissimi negozietti artigianali, mercatini, molti locali caratteristici
sia nel lungofiume che nella piazza centrale e vie pedonali, per chi
desidera giro turistico in carrozza. Il ritorno in battello è
alle 17,00.
La prossima giornata inizia percorrendo a piedi tutta Andrassy utca,
ricca di palazzi del 19° secolo, fino alla PIAZZA DEGLI EROI, grandissima
piazza con il MONUMENTO DEL MILLENARIO, ampio 85 e alto 25 mt. che reca
in cima la statua dell’Arcangelo Gabriele, il museo e la galleria
d’Arte, alle spalle della piazza il PARCO CITTADINO uno dei più
grandi della città, comprende il giardino zoologico, il parco
dei divertimenti e il CASTELLO DI VAJDAHUNYAD lussuoso complesso architettonico
sede del MUSEO DELL’AGRICOLTURA e di un esposizione, al piano
terra, permanente gratuita da vedere, anche solo per ammirare le stupende
stanze.
Al ritorno in Andrassy utca 60 la CASA DEL TERRORE, 1500 HUF, esposizione
permanente su tre piani del regime Comunista.
Ero curioso di vedere
anche il mercato cinese di Fày utca 60, anche se era abbastanza
lontano, nel XIII distretto, abbastanza particolare, sono moltissime
bancarelle tra le quali ci sono piccoli corridoi stretti per camminare,
tutto coperto in maniera molto artigianale, tendoni, nylon e qualsiasi
cosa possa servire per ripararsi dalla pioggia, che tutto assieme forma
una zona lunga decine di metri, lo spazio è sfruttato al centimetro,
e gli articoli esposti sono infiniti. Tutt’altra cosa il centro
commerciale MAMMUT a Buda, in Szèna Tèr, moderno, negozi
lussuosi, anche se non li ho provati, molti locali ristoranti caratteristici.
Un'altra strada dove ho trovato molti locali interessanti è Ràday
utca, a fianco al mercato coperto, anche se io preferivo per gli spuntini
al volo dei posti chiamati Mc KIWAN’S SZENDVICS che facevano infiniti
tipi di tartine di pane nero deliziose.
Dopo inutili tentativi di entrare al PARLAMENTO da solo, non ho altra
scelta che acquistare un tour organizzato, EURAMA Apàczai Csere
Jànos utca 12, 5000 HUF, e finalmente varco la soglia d’ingresso,
anche l’interno come l’esterno è spettacolare, le
ricchezze si sprecano, non c’è un centimetro dal pavimento
al soffitto che non abbia lavorazioni, l’interno della grande
cupola con al centro la Corona di S. Stefano è qualcosa da vedere,
mi lamento solo per le poche stanze viste, molto veloce la visita, forse
solo in questi momenti.
L’ho trovata una città abbastanza piacevole da girare,
ho scelto di andare sempre a piedi perché mi piace scoprirne
gli angoli nascosti, anche se avrò fatto 30 km, nei portoni e
cortili dei palazzi spesso ci sono negozi, servizi, locali nascosti,
anche se ho notato abbastanza sporchi questi androni, tappezzati di
biglietti di annunci e pubblicità, le case hanno un apposita
cassetta esterna per la pubblicità ma pochi la svuotano e a volte
cade tutta a terra … Ho visto molti poveri per strada, nelle strade
larghe e nelle piazze spesso ci sono sottopassi con negozi, che sono
anche stazione per il metro e loro vivono lì oppure sulle panchine,
rovistando nei cestini per trovare cibo, ma neanche di sera non ho avuto
sensazioni di pericolo.
Sicuramente Budapest bisogna vederla anche di sera, facendo una passeggiata
sul lungo Danubio, o magari un giro in battello. Per l’aeroporto
avevo prenotato il trasferimento della BPEXPRESS (WIZZAIR), 1990 HUF,
avevo la fermata a 100 mt. da casa, preciso e veloce.
Szia Budapest.