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VIAGGIO IN NORMANDIA Viaggiatori-Autori:
Acacia e marito Normandia, un po' di Bretagna e Loira
Sabato 12 - Volo
Ryan Air Ciampino – Beauvais puntualissimo. All’arrivo a
Beauvais alle 10 di sera, c’è giusto il tempo di ritirare
l’auto (Opel Meriva con appena 2000 km, perfetta!!!!) e di mettersi
alla ricerca dell’albergo: con l’aiuto delle mappe scaricate
dal sito viamichelin.it è più facile del previsto, anche
perché l’aeroporto è vicinissimo alla città,
giusto un’occhiata di sfuggita alla maestosa cattedrale di Beauvais
illuminata a giorno, e in un quarto d’ora siamo nella nostra camera:
piccolina ma pulita e dotata di ogni confort. Piove a dirotto, quindi
ci limitiamo ad attraversare la strada per cenare con hamburger e patatine
al Buffalo Grill e di corsa a dormire. Domenica 13 - La
sveglia è alle 8 ( e lo sarà per tutta la vacanza….la
tabella di marcia è implacabile!), direzione Dieppe, per poi
ridiscendere la costa passando per Etretat, passare sul ponte di Normandia
ed arrivare ad Honfleur. Tutto si svolge secondo i piani….peccato
che a Dieppe non possiamo neanche scendere dalla macchina per il vento
fortissimo e la pioggia! Ad Etretat decidiamo di scendere ed inzupparci,
ma la vista della falesia a forma di elefante ci ripaga, così
come ci conforta la nostra prima gallette: crêpe di grano saraceno
con prosciutto cotto, formaggio e uovo! Slurp! Lunedì 14
- Oggi ci attende Mont Saint Michel! Sono emozionata! Lasciamo Honfleur
di buon’ora e, dopo aver percorso un po’ di strada costiera
(curiosi di vedere le immense spiagge di Cabourg, gemellata con la nostra
città), optiamo per l’autostrada da Caen ad Arromanche
– poco caratteristica ma molto comoda! Si rivela una scelta buona:
a circa 6/7 Km dal Mont, quando intravediamo in lontananza la famosa
sagoma, rimaniamo bloccati in un mare di auto: si procede a passo d’uomo,
in molti casi addirittura possiamo spegnere l’auto….ma d’altronde
è il 14 agosto!!! Dopo una fila interminabile, finalmente arriviamo
all’albergo, e con nostro grandissimo piacere scopriamo che è
in una posizione ottimale, in una delle ultime costruzioni prima della
strada di accesso al Mont….. Ci rifocilliamo velocemente in un
pub attiguo all’albergo, e subito ci mettiamo in marcia: dobbiamo
percorrere appena 2 km, ed è molto piacevole, se non fosse per
le centinaia e centinaia di persone che stanno facendo la stessa cosa…
All’interno del Mont, si ripresenta la stessa situazione di traffico
di poco prima, questa volta a piedi: il numero di persone è incalcolabile,
la velocità a cui è possibile andare è di circa
5 metri ogni 10 minuti! Dopo un tempo impossibile, finalmente arriviamo
all’Abbazia: audioguida all’orecchio, è una visita
da non perdere! Magari un po’ faticosa per l’alto numero
di scalini, ma veramente suggestiva, con le terrazze affacciate sul
“mare” che in quel momento è solo una distesa di
sabbia in cui molte persone passeggiano e cercano conchiglie, le immense
stanze adibite a cucina ed a refettorio, il chiostro….bellissima! Martedì 15
- Direzione Saint Malo. Ci attende una giornata molto intensa: la prima
tappa è Dol de Bretagne. Avevo letto un itinerario di viaggio
in cui si consigliava di vedere questa cittadina: noi facciamo giusto
un giretto veloce, la troviamo molto molto tranquilla, con tanta gente
vestita a festa che va a messa….Gustiamo un’indimenticabile
dolce con crema e mandorle, e ci dirigiamo verso Cancale. Cancale è
una cittadina piena di turisti intenti a gustare le meravigliose ostriche:
i numerosissimi localini tipici lungomare sono affollati ma, così
come abbiamo fatto noi, tanta gente acquista le ostriche (o le cozze)
direttamente alle bancarelle vicino al faro….. per un take away
alternativo, alla modica cifra di 4 euro (massimo 7 euro) la dozzina
si ha un piatto di ostriche già aperte, un limone ed un coltello
in plastica, che si può gustare comodamente seduti sulla banchina
attigua… Mercoledì
16 - Oggi lasciamo la costa! Ci dirigiamo verso la Loira….Strada
facendo, decidiamo di fermarci a Dinan, piccolo borgo medievale nel
quale troviamo un artista che ci colpisce molto, e dal quale acquistiamo
tre quadri per la nostra casa veramente belli. Facciamo un bel giro
tra le viuzze, ed acquistiamo una baguette gigante ultra-farcita a soli
3 euro…Nel frattempo, inizia a piovere piano ma incessantemente,
per cui lasciamo Dinan (sperando di lasciare la pioggia!) e nel primo
pomeriggio arriviamo a Laval (dove ci fermiamo solo perché è
di strada….)….tappa che potevamo evitarci, una città
che non ci è piaciuta assolutamente, forse per la pioggia, forse
perché era deserta…Fatto sta che, dopo appena mezz’ora,
usciamo da Laval per dirigerci al B&B prenotato: pensavamo che la
ricerca sarebbe stata ardua, poiché il paesino non era neanche
sulla nostra cartina, invece ci siamo capitati proprio dentro…Che
favola: paesino minuscolo, una piazza e una chiesa, con un bellissimo
parco pubblico con tanto di laghetto….B&B perfetto, il prototipo
di come un B&B dovrebbe essere: accogliente, curato, pulito, e con
i gestori simpaticissimi! Decidiamo di fare un meritato riposino, ma
poi il sole, la calma e la tranquillità del luogo ci spingono
a passare un paio d’ore molto rilassanti, tra i meli ed il bellissimo
prato del B&B, libro in mano e facce al sole. Giovedì 17
- Dopo un’abbondante colazione di nuovo nella cucina della casa,
finalmente i castelli!!! Prima tappa, il castello di Ussé, che
pare abbia ispirato a Charles Perrault la fiaba della Bella Addormentata.
Probabilmente una leggenda per turisti, tant’è che il luogo
è strapieno di famiglie con bambini….. Il castello ospita
una bella collezione di abiti d’epoca, e nel cammino di ronda
sono stati riprodotti diversi momenti della fiaba. Dalle feritoie si
gode di una bellissima vista sul fiume Indre. Venerdì 18
– Oggi abbiamo in programma di vedere Amboise e Chenonceau. Amboise
è vicinissima, facciamo un giro per il paese e vediamo il castello:
anche stavolta saltiamo la visita all’interno, rimaniamo nel cortile
da cui si gode una vista privilegiata sulla Loira. Da qui, un passaggio
segreto si dice porti a La-Clos-Lucé, un piccolo maniero famoso
soprattutto per essere stata l’ultima dimora di Leonardo da Vinci.
Naturalmente, niente passaggio segreto per noi, ci tocca la Meriva….!
Questo castello (11,00 Euro) si rivelerà un’esperienza
imperdibile: a parte l’interno, nel quale è visitabile
la stanza dove alloggiava Leonardo (che emozione, guardare dalla finestra
il paesaggio che lui guardava, pensare che quelle penne e quel letto
li aveva toccati lui!!!), c’è una mostra con la riproduzione
in legno di tutte le sue invenzioni, e dulcis in fundo, il parco è
un immenso percorso interattivo nel quale decidiamo di perderci dietro
alle macchine del genio….ponte girevole, ponte levatoio, elicottero,
chiusa, sono solo alcune delle opere che è possibile toccare
e veder funzionare. Inoltre, ben 32 gigantesche leggerissime tele riproducono
i suoi disegni ed i suoi dipinti, dall’Uomo vitruviano alla Dama
con l’ermellino, rimaniamo a bocca aperta ad ammirare la luce
di volti, la bellezza dei corpi…E’ difficile andare via,
ma Chenonceau e le sue meraviglie ci aspettano! Questa volta decidiamo
di visitare l’interno (21,50 Euro per 2 biglietti e un’audioguida),
avevo letto delle bellissime cucine, che tali si riveleranno. L’unico
inconveniente, è che è affollatissimo di turisti, perlopiù
italiani! Il castello è molto suggestivo, con le sue arcate a
cavallo del fiume Cher, le cui acque ne riflettono la meravigliosa architettura.
E’ possibile noleggiare delle piccole barchette a remi. Anche
qui, i giardini sono incantevoli, particolarmente curati. E’ stata
una giornata molto stancante, intorno alle 19.00 optiamo per un rapido
spuntino, un bagno caldo, e di corsa a dormire. Sabato 19 –
Oggi seguiamo il percorso della Loira fino ad Orléans, dove pernotteremo.
A pochissimi km dal B&B, facciamo tappa al castello di Chaumont
(6,50 Euro): non ci par vero di parcheggiare subito fuori al cancello
d’ingresso….ed infatti dal cancello al castello c’è
da fare più di un km in salita….! Questo castello si trova
su una collina adiacente il corso della Loira, in mezzo ad un folto
bosco d’alberi d’alto fusto: l’interno non è
granché (o forse, dopo un po’ gli interni sembrano tutti
uguali!), ma in tutte le sale c’è un’esposizione
di composizioni di fiori post-moderne, molto interessante e molto bella
da vedere: che fortuna! Da visitare al castello le cucine (solo con
visita guidata, non maestose come quelle di Chenonceau, ma comunque
da vedere) e soprattutto le grandiose scuderie. Domenica 20 –
Ci svegliamo con calma, è domenica! Ottima colazione in pasticceria
(in Francia c’è solo l’imbarazzo della scelta, sui
dolci!) e ci dirigiamo verso Chartres. La città è carina,
l’albergo prenotato niente di che ma centrale, la cattedrale è
impressionante!!! Enorme, con delle vetrate colorate che rappresentano
scene della Bibbia e della storia, belle da mozzare il fiato. Passiamo
la giornata a passeggiare, quella di oggi è una tappa di riposo.
La sera, dopo uno spuntino veloce, ci piazziamo proprio di fronte la
cattedrale ad aspettare il gioco di luci, previsto per tutta l’estate
ogni sera alle 21.00. Inizia pian piano e poi diventa sempre più
bello, sempre più maestoso…..accompagnato da una musica
dolcissima, e di volta in volta dalle esclamazioni di stupore delle
centinaia di persone che a bocca aperta e naso in su lo ammirano. Fasci
di luce di tutti i colori illuminano la cattedrale e ne riproducono
le sculture e le colonne con colori diversi….molto difficile da
descrivere a parole, è uno spettacolo che rimane a lungo negli
occhi. Lunedì 21
– Partenza di buon’ora, Versailles non è lontana
ma vogliamo arrivare prima della folla. E infatti, quando arriviamo
il parcheggio è semi-deserto, e c’è pochissima gente….in
effetti c’è poca gente anche alla biglietteria…..ma
non sarà che IL LUNEDI’ LA REGGIA E’ CHIUSA??? Incredibile,
si osserva la chiusura settimanale in pieno agosto, in pieno periodo
di turismo…..non abbiamo parole. Delusissimi, ci avviamo al nostro
albergo, prenotato a due passi proprio in previsione di una lunga giornata.
L’albergo si rivela all’interno di un centro commerciale
enorme, e mentre mio marito si dilegua per un riposino, passo qualche
ora a gironzolare tra i negozi. Tanto, fuori piove a dirotto. Dopo pranzo,
smette finalmente di piovere e ci avviamo a fare un giro dei dintorni:
vediamo un’indicazione per la Francia in miniatura a 15 km, non
è il massimo, ma non ci va di allontanarci troppo. Biglietto
un po’ caro (15,50 Euro a persona) e luogo pieno di bambini, ma
le riproduzioni sono tante e molto fedeli (ritroviamo praticamente tutti
i castelli dei giorni scorsi….più la Reggia di Versailles!),
anche se alla fine del giro la domanda nasce spontanea….: ma quanti
castelli, abbazie e fortezze ci sono in Francia?!? Centinaia e centinaia,
è la risposta!
Purtroppo, abbiamo un aereo da prendere in serata….Chiudiamo il cerchio tornando a Beauvais, dove facciamo un ultimo giretto ed ammiriamo la “plage”: nella piazza principale, infatti, è stata riprodotta una stazione balneare, con sabbia, campo di pallavolo, cabine, un piccolo bar circondato da palme….E’ pieno di gente, chi prende il sole, chi gioca a carte, tanti bambini su scivoli ed altalene, in costume da bagno….insomma, proprio una bella idea. Questo ci ricorda che domani la spiaggia attende anche noi, dopo questo viaggio meraviglioso andiamo a finire le nostre ferie a casa, al mare. Volo Ryan Air: 298,12 euro (A/R per 2 persone), auto Hertz: 227,54 euro. Per qualsiasi informazione, chiarimento, richiesta dei nomi degli alberghi/B&B/ristoranti e foto non esitate a contattarmi, acaciaitsme@yahoo.it. Commenti ricevuti 16/06/2007 Inviato da: milano44@fastwebnet.it Voto:
Ottimo
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