CROCIERA
SUL NILO
Categoria:
Racconti di Viaggio
Viaggiatori-Autori: Pablita
Numero di giorni:
Costo totale del viaggio:
Periodo: 2007
Compagnie Aeree:
Documenti: Passaporto
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del paese!
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Crociera: il Fiume degli Dei, Phone&Go tramite Akita Tour di Torino
Partenza da Milano MPX per Luxor - M/N Lady Mary*****, pensione completa
con soft drinks.
Viaggiatori: Paola e Filippo - Torino
Motonave: la Lady Mary è
della Phone&Go ed ha 70 cabine distribuite su 3 ponti.
E’ recentissima e ben tenuta, belli gli allestimenti interni e
le zone comuni.
Sul ponte sole ci sono un bar, la piscina con 2 vasche idromassaggio
(ma l’acqua è gelida!) e la zona solarium con lettini +
tavolini e sedie.
Durante la navigazione pomeridiana qui vengono serviti tea caldo e biscottini.
Sul secondo ponte ci sono la reception ed il Lobby Bar dove la sera
si tengono le serate di intrattenimento, con musica, giochi e il piano
bar.
Sul primo ponte c’è il ristorante dove vengono serviti
i 3 pasti principali a buffet: i menù sono molto vari, cucina
internazionale oltre a quella locale.
Cucina: i cuochi egiziani
fanno il massimo per cercare di soddisfare i gusti degli italiani e
ci mettono tutta la loro buona volontà per imitare la cucina
italiana, ma bisogna dire che i piatti migliori sono ovviamente quelli
tradizionali egiziani: cous-cous, falafel, polpettine di carne, riso
con pollo.
I piatti italiani era meglio lasciarli agli Inglesi o agli Svedesi,
che pare gradissero molto!
Purtroppo le “lasagne” che ci propinavano non erano altro
che le crepes del mattino messe su una teglia e ricoperte di besciamella
in scatola, ed anche pasta e pizza vantavano inutili e mal riusciti
tentavi di imitazione!!
Invece la carne era buona (ovviamente solo pollo, vitello e montone,
vietato il maiale) ed era sempre accompagnata da vari tipi di verdure
cotte: patate al forno o fritte, ratatouille, fagiolini verdi, carote,
broccoli. Insomma, carne e contorno erano il piatto forte.
Inoltre ogni giorno c’era un grande carrello-buffet con verdure
crude e vari formaggi di capra.
Sui dolci purtroppo bisogna stendere un velo pietoso: ogni giorno sul
bancone si alternavano torte dai colori improponibili: aspic color fucsia
o arancio fluorescente assolutamente insapore, torte di simil pan di
Spagna imbevuto di succo di frutta alternato a strati di crema simil
cioccolato e decorate con frutta a pezzi, simil crostate di frutta,
simil torta margherita farcita di simil crema pasticcera…insomma
anche sui dolci i tentavi sono stati vani! Forza ragazzi, potete fare
di meglio!!
La frutta a Dicembre non era molto varia: arance, mandarini, guava fruit
e bananine (ottime!!); però Natale c’erano anche le fragole!
Abbigliamento: per quanto
riguarda l’abbigliamento per accedere al ristorante c’è
da fare una precisazione: la Lady Mary non è una nave di lusso
e non è richiesto alcun abito formale né tanto meno abiti
da sera per la cena, però all’ingresso del ristorante c’è
un bel cartello con tanto di disegnino esplicativo dove si richiede
un abbigliamento decoroso, ovvero niente ciabatte di plastica (tipo
infradito o da piscina), niente costumi da bagno o canottiere.
Tenendo conto che comunque a Natale non faceva quel gran caldo (tutt’altro)
sembrava ovvio che gli ospiti assumessero un tono decoroso, invece abbiamo
potuto notare che soprattutto i turisti scandinavi e inglesi scendevano
a mangiare sempre in ciabatte e pantaloncini tipo shorts da bagno.
Per quanto riguarda il giorno, invece, dato che si facevano escursioni
quasi tutto il giorno, la cosa migliore erano pantaloni lunghi e Tshirt
a maniche corte + felpa spessa o giubbotto.
Vi segnalo che c’è un’escursione termica pazzesca:
al mattino presto si è vicini allo 0°C, poi verso le 8 si
arriva a 7/8°C mentre verso mezzogiorno e primo pomeriggio si arriva
anche a 18/ 20°C.
Il vento è comunque molto freddo, per cui se si sta al sole in
un posto riparato si sta bene in pantaloncini e Tshirt a maniche corte,
ma altrimenti a girare per i templi dove ci sono molte zone di ombra
la felpa spessa o un giubbotto sono assolutamente necessari.
Anche dal tramonto in poi, la temperatura scende molto per cui per stare
fuori la sera sul ponte a chiacchierare o per passeggiare in giro per
i villaggi ci vuole un giubbotto e pantaloni lunghi.
Non fatevi ingannare dal fatto che l’Egitto è generalmente
un Paese caldo: dopo 2 gg. la metà di noi aveva già mal
di gola, raffreddore, febbre ecc., proprio per il fatto che di giorno
ci scoprivamo parecchio e poi per pigrizia magari di tornare il cabina
a prendere la felpa restavamo poco vestiti e cercavamo di resistere
al vento freddo!
Cabine: sono tutte grandi,
ben arredate, con una bella vetrata che permette di godere appieno degli
splendidi paesaggi che si scorgono durante la navigazione sul Nilo.
Le camere vengono rifatte due volte al giorno e capita spesso che durante
la giornata, se siete in camera, busseranno alla vs. porta i ragazzi
di servizio per cambiarvi gli asciugamani.
La sera troverete sempre sul letto le tipiche decorazioni fatte con
gli asciugamani piegati a forma di elefante, coccodrillo, cammello ecc.
Mettete quindi in preventivo che a fine soggiorno Vi chiederanno un’ennesima
mancia.
E questo è un altro tasto dolente: al vs. imbarco in nave, la
guida chiederà 25€ a testa per le mance al personale di
bordo, specificando che si occuperanno loro di dividerle con tutto il
personale in proporzione al loro ruolo sulla nave; vi verrà anche
detto di non dare mance extra a nessuno della nave in quanto i 25€
che raccolgono servono proprio ad evitare di dover girare x la nave
con soldini in tasca per dare le mance ai facchini, ai camerieri, a
quelli che puliscono le stanze ecc.
Invece l’ultimo giorno di crociera, i ragazzi della pulizia camere
lasceranno accanto agli asciugamani un ciondolino o collanina con uno
scarabeo di plastica, ed un foglietto con su scritto qualcosa tipo “visto
che hai gradito le mie decorazioni, lasciami una mancia che a me anche
pochi spiccioli servono e per te non sono niente”.
E quindi ci siamo chiesti: “Ma allora i 25€ a testa a chi
sono andati? Di sicuro una parte al G.O. della Phone&Go, diciamo
l’assistente in loco; alle guide no perché per loro sono
state fatte delle collette a parte organizzate dai vari gruppi di turisti;
di sicuro non al comandante della nave; ma allora a chi? Il mistero
è rimasto irrisolto; non è tanto per i 25€ a testa
ma per il fatto che siamo sicuri che non siano andati a chi ne aveva
veramente bisogno!
Guide: il ns. gruppo di italiani
è stato suddiviso in 2 bus di circa 35/40 persone, ciascuno con
una sua guida. Noi super fortunati siamo stati assegnati a Georges,
copto cristiano ortodosso, che ci ha trasmesso tante conoscenze sulla
storia degli antichi Egizi e ci ha raccontato anche molti aneddoti legati
alla cultura e alle tradizioni dell’Egitto moderno.
Programma : in linea di massima
è questo:
1 giorno: partenza dall’Italia, arrivo a Luxor e imbarco in nave.
2 giorno: in bus visita della Riva Ovest con la Valle dei Re, il Tempio
di Medinet Habu ed i Colossi di Memnone
3 giorno: Riva Est, Tempio di Luxor
4 giorno: visita al Cairo facoltativa; per chi non partecipa: visita
al tempio di Karnak. In serata inizio navigazione per Edfu passando
le chiuse di Esna
5 giorno: con i caleches visita al Tempio di Edfu dedicato ad Horus
il dio falco
6 giorno: Assuan, visita della Grande Diga, tempio di Philae dedicato
alla dea Iside; tour sul Nilo con barca a motore: scorci dell’Isola
di Elefantina,l Mausoleo dell’Aga Khan e i villaggi nubiani.
7 giorno: in bus partenza per Abu Simbel, tempio di Ramses II, scavato
all’interno della montagna (poi tagliato e ricostruito + in alto
x ripararlo dalle inondazioni del Nilo); tempio di Nefertari.
8 giorno: navigazione verso Luxor con sosta al tempio di Kom Ombo dedicato
a Sobek coccodrillo ed Haroeris, altro nome del dio falco Horus; in
serata trasferimento in aeroporto per rientro in Italia.
Suggerimenti:
- portatevi degli spiccioli in monete da 50 centesimi per dare le mance,
perché altrimenti a colpi di 1 o 2 € alla fine avrete fatto
fuori un patrimonio;
- nelle poche ore libere, quando la nave non è in navigazione,
fatevi un giro a Luxor e Assuan nel Souk , il mercatino locale, non
quello per i turisti con le solite cianfrusaglie, ma quello vero degli
egiziani: troverete banchi di spezie, tessuti, essenze, frutta e verdura
insoliti ed è sicuramente un aspetto particolare e più
reale della cultura egiziana; ci sono molti bambini e ragazzini che
vendoni frutta e verdura nei solo chioschetti, portatevi qualche biro
colorata da regalargli e vi lasceranno fotografarli senza problemi;
- Durante la crociera farete sicuramente una serata “Egiziana”;
il negozietto sulla nave vende abiti tipici e tuniche egiziane da 5
a 50€ ma durante i vostri giri troverete molte + cose nei Souk
locali, anche a prezzi + convenienti;
- Per l’escursione a Abu Simbel (si parte alle 4 di mattina e
si scende nella valle dei Templi alle 7) portatevi un giubbotto e cappello:
a quell’ora il termometro è sui 5°C e il vento che
soffia dal lago Nasser è gelido;
- Escursione al Cairo: è facoltativa; non abbiamo scelto di non
farla per evitarci un’altra levataccia alle 3 di mattina e lo
stesso per il rientro, infatti alcuni del ns. gruppo avevano il volo
di rientro su Luxor alle 23.00 ma causa ritardi sono arrivati in nave
alle 2 passate; poi ora con le GiroVacanze Alitalia si possono fare
anche weekend lunghi al Cairo, quindi ci siamo ripromessi di andarci
per 3 gg. in modo da avere più tempo per visitarlo.
- Non dimenticate che gli egiziani (da veri arabi quali sono) sono commercianti
per cui cercheranno di vendere a tutti i costi qualsiasi patacca, dagli
scarabei di plastica ai papiri industriali, quindi se vi fermate guardare
una qualsiasi cosa su un banchetto, in una vetrina, un chiosco, sappiate
che non si schioderanno da voi e vi inseguiranno fino alla nave o al
pullman; per cui se non avete intenzione di comprare non prendete nemmeno
in mano gli oggetti che vi porgeranno o vi infileranno in tasca perché
poi inizierà una trattativa infinita per cercare di vendervi
il pezzo e se alla fine glielo restituirete perché non lo volete
si metteranno ad alzare la voce e a discutere e si finirà per
litigare! Quindi, se vi interessa qualcosa loro sono ben felici di illustrarvelo
in tutte le sue varianti, ma se non volete acquistare niente…beh,
il succo del discorso è: non fategli perdere tempo!
Giudizio complessivo: molto
buono. Ottimo rapporto qualità prezzo (la settimana di Natale
abbiamo speso circa 900€ a testa, comprese le escursioni, assicurazione,
visto, iscrizione, tasse ecc., mentre negli altri periodi dove non ci
sono festività si scende anche a 595€ a testa).
La nave è bella (in navigazione abbiamo visto anche qualche navi
più bella ma tante, tante erano delle vere carrette!!!) e oltre
alle visite si ha anche il tempo per rilassarsi un po’ sul ponte
sole.
E’ un giusto compromesso per chi vuole visitare i siti archeologici
e magari, avendo a disposizione una settimana supplementare, fare l’estensione
mare a Sharm o Mars Alam.