VIAGGIO
IN MESSICO, CHIAPAS E YUCATAN
Viaggiatori-Autori:
Pablita
Numero di giorni: 18
Costo totale del viaggio: 2.200 Euro a testa
Periodo: 10/28 agosto 2004
Compagnie Aeree: Air France + Aeromexico
Documenti: Passaporto
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Questo viaggio è stato organizzato in prima persona dalla mia
mitica amica Rita della AKITA TOUR di Torino, per lei e i suoi 12 fantastici
amici!
HOTEL
Plaza Florencia
- Mexico City: sulla Avenida Florencia, nella zona rosa, quella piu
commerciale e frequentata dai turisti, bell'hotel e buon serivizio,
zona comoda per visitare la città.
Best Western Maya
Tabasco- Villahermosa: medio, ma era in fase di ristrutturazione.
Mision - Palenque:
bella struttura ma ci hanno assegnato le stanze nella dependance mezzo
piano interrato, da morire di caldo!
Casa Mexicana - San Cristobal: fantastico! ma non c'erano abbastanza
stanze libere per tutti noi e abbiamo ripiegato sul successivo:
Ciudad Real Teatro - San Cristobal: ottima struttura, camere e zone
comuni molto belle e curate, colazioni ricche, tutte le camere danno
sui due giardini dove vivono anche dei pavoni!!
Villaggio Real Playa Car (ex Club Bananas) - Playa del Carmen: ottimo
rapporto qualità prezzo, appena ristrutturato, cucina discreta,
a pochi minuti a piedi dalla 5a Av., spiaggia riservata 10' a piedi
oppure con navetta ogni ora, camere enormi, curate e ben rifinite come
anche le zone comuni, ottimo servizio.
RISTORANTI
quelli indicati qui sotto li abbiamo provati tutti ed alcuni anche più
di una volta, per tutti ottima carne e prezzi abbordabilissimi, ovviamente
cucina tipica messicana.
MEXICO CITY: FONDA EL REFUGIO: Liverpool 166 Col. Juarez
VILLAHERMOSA: EL GANADERO: Frente a la fuente de los ninos traviesos
PALENQUE: LA SELVA - Carretera Palenque-Ruinas km 0,5
PALENQUE: MAYA - Avenida Indipendencia e Hidalgo
SAN CRISTOBAL: EMILIANO'S MOUSTACHE - Avenida Crecencio Rosas n. 7
SAN CRISTOBAL: LA PARILLA - Directorio Navarro n. 8
SAN CRISTOBAL: MAYA PAKAL - Avenida Francisco Madero n. 21/a
SAN CRISTOBAL: LA CASA DEL PAN - Directorio Navarro n. 6
MEXICO CITY
Il MUSEO DI ANTROPOLOGIA è da NON perdere, merita una bella visita
intensa. Si trova su di una collina nel BOSQUE DI CHAPULTEPEC, il parco
più grande della città.
Lo Zòcalo è l'equivalente del ns. centro storico, e vi
si trova la CATEDRAL METROPOLITANA (tutta storta perchè costruita
su una zona paludosa che sta lentamente sprofondando) ed il PALACIO
NACIONAL (con gli scaloni affrescati dai murales di Diego Ribera). Nello
Zòcalo si tiene mercatino dove trovate dai prodotti tipici ai
souvenirs e gadgets più commerciali.
L'ALAMEDA è uno dei parchi più grandi del centro ed è
facile incontravi la polizia a cavallo.
Di fianco si trova il Palazzo delle Belle Arti, che questa estate esponeva
una mostra proprio di opere di Frida Khalo!
Coyoacàn è un quartiere molto particolare e tranquillo:
nella piazzetta c'è un bel giardino con panchine e fontane e
le case tutte intorno sono in perfetto stile coloniale, basse e colorate.
Qui si trova la casa-museo di Frida Khalo che ospita molti suoi dipinti
ed opere, oltre che reperti legati alla sua vita e ai suoi amori.
Ed ora inizia il TOUR, intenso
ma indimenticabile:
VILLAHERMOSA
è la capitale dello stato del Tabasco, in genere vi si fa' solo
una breve sosta e si pernotta, ma se c'è tempo merita una visita
il Museo de la Venta, museo en plein air che combina archeologia e zoologia,
la Zona Luz (il centro storico, fitto di viuzze con negozi e bancarelle
di ogni sorta) e la Plaza des Armas da cui parte il ponte pedonale sul
fiume Grijalva e dal quale si scorgono le barche che lo percorrono.
PALENQUE
è il sito archeologico più ricco, sulle colline chiamate
'Altos de Chiapas'.
Si visitano il tempio del Giaguaro, tempio del Sol, tempio delle Iscrizioni,
il tempio della croce foliata, ciò che resta del campo per il
gioco della pelota ed il fantastico Palacio.
Tutto ciò immerso in una foresta lussurreggiante verde smeraldo.
Imperdibile ed emozionante.
CASCATE
DI AGUA AZUL
niente meglio che un po' di refrigerio nelle acque delle cascate, conviene
salire fino in cima lungo il sentiero e poi fare varie tappe a scendere,
fermandosi per un bagno non appena si creano delle anse protette lungo
il fiume. Fantastiche.
SAN CRISTOBAL
cittadina a 2.110 m d'altezza dall'aria vagamente bohemien, con le sue
viuzze strette e le casette coloniali basse e colorate.
E' senza dubbio la cittadina + a misura di turista, fin dai primi giorni
ci si sente a casa: si gira per le vie dense di turisti (soprattutto
italiani!) e non ci si perde mai!
Da non perdere la Cattedrale di Santo Domingo ed il mercatino tipico
nella piazzetta antistante dove vendono i tipici tessuti, le camicie
e le bamboline del subcomanandate Marcos, la Cattedrale di San Nicolas
di fianco alla Plaza 31 de Marzo, dove si trova il Municipio.
Poco distante si trova il Mercado Municipal, con una piccola parte al
coperto, dove troverete frutta, verdura, semi e bacche di ogni tipo!
Nelle vie pullulano le bancarelle di chi vende souvenir e di chi frigge
polli e pannocchie!
Il bello è girare per la città senza una meta: troverete
tutto ciò che merita di essere visto!
ZINACANTLAN
E SAN JUAN CHAMULA
sono a pochi km da San Cristobal; qui vivono ancora gli indigeni di
etnia tzotzil, vestiti con i loro caratteristici abiti di lana variopinta
e ponchos ricamati.
La Chiesa cattolica di San Juan Chamula è il perfetto esempio
di come convivono la tradizione cristiana e quella indigena: le statue
dei santi vengono vestite con ornamenti , stoffe, collane e specchietti,
ma se succede qualche evento negativo li svestono di ogni addobbo per
metterli “in punizione”.
I fedeli recitano litanie incomprensibili, quasi in trance, bruciano
incensi ed accendono centinaia di candele, coprono il pavimento di aghi
di pino ed offrono ai santi galline sgozzate per ottenere fortuna e
benefici. Altri tolgono gli spiriti negativi recitando le loro preghiere
e tenendo in una mano un uovo e nell'altra la mano della persona posseduta;
pare che lo spirito cattivo entri nell'uovo e abbandoni la persona...
I turisti non possono assolutamente fotografare nulla, tutti i riti
sono solo da osservare con rispetto ma anche con un po' di comprensibile
scetticismo!
BONAMPAK
chiamata la “città delle pareti dipinte”, purtroppo
rimane ben poco degli splendidi muri decorati dai Maya, molto è
andato distrutto ma molto è stato distrutto dall'uomo nel corso
dei secoli.
YAXCHILAN
con una motolancia si percorre il fiume Usmanacinta (se si è
fortunati si avvistano anche i coccodrilli, sule e pellicani!), poi
una volta a terra a piedi si raggiunge la zona archeologica Maya immersa
in una fitta foresta (la selva Lacandona), tra alberi ultracentenari
che raggiungono oltre i 50 m. di altezza e sui quali vivono colonie
di scimmie urlatrici che allietano la visita!
CANYON DEL
SUMIDERO
da Tuxtla Gutierrez in barca si risale il fiume Grijalva per alcuni
km, addentrandosi nel canyon che in alcuni punti raggiunge quasi i 1.000
m di altezza e dove l'acqua che filtra attraverso le rocce e la vegetazione
crea degli effetti ottici sensazionali.
Coccodrilli, pellicani ed altri uccelli vivono indisturbati qui.
PLAYA DEL
CARMEN
Lo struscio della sera sulla 5a Avenida è d'obbligo, come anche
una sera a CANCUN nella zona hotelera.
Per le escursioni conviene noleggiare una macchina (se si è in
numero sufficiente) ed andare a TULUM nel primo pomeriggio, c'è
meno gente ed anche la bellissima piccola caletta di sabbia bianca è
meno affollata che al mattino.
ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE: LA RISERVA DELLA BIOSFERA DI SIAN KA'AN:
BOCA PAILA è a pochi km da Tulum, qui inizia una lingua di terra
lunga 60 km di zona protetta che arriva fino a PUNTA ALLEN, l'estrema
punta dove sorge il villaggio dei pescatori: da un lato la laguna con
le mangrovie, dall'altro il mare caraibico; dal 1986 è patrimonio
dell'umanità dell'Unesco.
La strada è sterrata e piena di buche, si viaggia a passo d'uomo
anche con i fuoristrada; mettete in conto 2 ore di viaggio da Tulum,
ma ne vale la pena.
Natura allo stato puro, spiagge deserte, pochissime strutture immerse
nella natura: solo cabanas spartane di paglia e legno a ridosso della
spiaggia.
Amici che hanno avuto la fortuna di pernottare lì ci hanno raccontato
che le tartarughe vengono a riva la notte tra le 22.00 e le 4.00 e loro
le hanno avvistate solo con il riverbero della luce della luna sul mare!!
Da Punta Allen le barche dei pescatori ci hanno portati attraverso la
laguna e le mangrovie, sul reef a fare snorkeling (coralli cervello
enormi, stelle marine e pesci di ogni sorta, molto + belli che alle
Maldive!), all'isola degli uccelli (dove si riproducono fregate, pellicani,
cormorani e sule) e al largo ad avvistare i delfini! Esperienza unica!
Volendo vi cucinano il pesce (aragoste o altro) e potete pranzare lì
nelle loro cabanas!
CONSIGLI
-portatevi dall'Italia penne biro, quaderni e block notes: i bambini
ne vanno pazzi e non hanno i soldi per comprarle.
-se avete un po' di spazio in valigia fate un bel sacchetto di T-shirt
che non mettete più e che rimangono dimenticate nel fondo degli
armadi e regalatele. Nella piazza di San Juan Chamula ci sono tantissime
giovani mamme attorniate da figli/fratellini che vendono frutta e verdura
sedute per terra, molte non hanno le scarpe (non hanno i soldi per comprarle
e usano le scarpette di gomma che noi usiamo in spiaggia!! col freddo
dei 2.000 m!): non finiranno di ringraziarvi.
-portatevi una bella felpa e un giubbotto di jeans per la sera: San
Cristobal supera i 2.000 metri e la sera tira una bella arietta fresca...
-per il mare parei, top, t-shirt...insomma cose comode e molto casual.
Spesso vedevamo italiane che non riuscivano nemmeno a camminare sui
loro tacchi 12 cm nelle stradine ciottolate del villaggio!!!
!QUE' VIVA MEXICO!