VIAGGIO
IN ISLANDA
Categora:
Racconti di Viaggio
Viaggiatori-Autori: Maurizio
Turco
Sito Web: www.dimensioneavventura.org
Numero di giorni: 23
Costo totale del viaggio: 2000 euro a testa
Periodo: Agosto 2004
Compagnie Aeree: Icelandair
Documenti: Carta identita'
Sistemazione: Camping - Rifugi
Vedi l'album Fotografico di questo
viaggio!
Consulta la
scheda del paese!
Commenta e Vota questo Racconto!
ISLANDA 4X4!
L’islanda
e’ un’isola fantastica con una natura singolare e non é
facile raccontare questa terra perché viaggiare in Islanda è
come uscire di mente, rimanerne incantati, e ritornare a casa in balia
di un lieve stordimento che ti pone in seria difficoltà a reinserirti
nella quotidianità.
Si puo’ tranquillamente parlare di “Mal d’Islanda”
ed una volta arrivati nell’isola si e’ di fronte a qualcosa
di molto profondo, oserei dire radicale; siamo alla sollecitazione di
una memoria insita in noi, quella della nostra origine, quello del nostro
ruolo all’interno della catena naturale sino al nostro più
autentico istinto al nomadismo.
Questa terra, tra le più giovani sull’intero pianeta, é
un vero e proprio paradosso geografico, che sprigiona tutta la sua forza
nei contrasti con le stesse atmosfere e paesaggi che hanno preceduto
l’evoluzione della vita sulla terra. L’Islanda rappresenta
ancora oggi un preciso punto di riferimento per chiunque desideri vivere
l’avventura in una natura incontaminata, possibilmente con il
proprio mezzo.
Per questo motivo ogni anno organizziamo, in estate, dei viaggi offroad
in 4x4 sulle piste interne dell’isola del giaccio e del fuoco
e nel gruppo 2004 dei fuoristrada ha inserito anche un Quad 4x4 Polaris
sportsman 700 cc per effettuare una ricognizione utile per il prossimo
viaggio 2005 riservato a questi tipi di veicoli. Il quad, si e’
rilevato un ottimo mezzo per viaggiare sulle piste interne islandesi.
Sbarcati a Seidjsfjordur, dopo 36 ore di navigazione da Bergen (Norvegia),
si sale subito sui rilievi che si affacciano sulla costa arrivando in
poco tempo al villaggio di Egillssadir, dove facciamo il pieno ai mezzi
e compriamo provviste per i prossimi 3 giorni. L’eccitazione e’
alta fra i partecipanti che non vedono l’ora si iniziare l’avventura
tanto sognata durante i lunghi preparativi dei mesi invernali.
Si segue la costa sud in un susseguirsi di fiordi e vallate verdissime
costeggiando sempre il ghiacciaio Vatnajokull (il piu’ grande
d’Europa) con i suoi seracchi che raggiungono il mare. Ed e’
proprio nella baja di Jokulsaron che avviene il primo incontro con gli
icebergs, infatti in questa porzione di costa il mare lambisce il ghiacciaio
creando un’area con formazioni di ghiaccio dalle mille forme e
colorazioni. Una gita su anfibio fra gli icebergs, con un tramonto rosso
fuoco, ci regala scenari fantastici insieme all’incontro di numerose
foche che popolano la zona.
Subito dopo la baja inizia la prima avventura offroad su una pista scarsamente
trafficata che si dirige verso il vulcano Laki, una zona eruttiva che
presenta numerosi crateri disposti in lunga fila. Il quad Polaris 4x4
dimostra subito la sua attitudine a digerire ogni tipo di terreno e
ben presto si raggiunge un feeling di guida ottimale. Con un semplice
bottone inseriamo a piacimento la trazione 4x4 per superare gli insidiosi
guadi o le viscide pendenze laviche mentre le sospensioni sono ben regolate
per sopportare le anomale asperita’ del terreno. Nei tratti dove
gli equipaggi 4x4 faticano a procedere, in quad si viaggia che e’
un piacere godendosi il paesaggio attraversato. La pista nera si districa
in una mare di lava coperto da un manto di muschio verdissimo alterando
vallate con saliscendi mozzafiato a delle enormi distese di soffice
sabbia nera dove e’ facilissimo raggiungere la massima velocità
del nostro quad. Guidare in curva in contro sterzo e saltare sugli avvallamenti
fra pareti di muschio e lava sono sensazioni irripetibili che non si
possono sicuramente provare tutti i giorni !
Superato il vulcano Laki la prossima tappa in fuoristrada inizia presso
il micro villaggio di Hsovollurs, addentrandosi nella valle di Porsmork,
nell’immenso greto del suo fiume. Il quad avanza sulla pista di
ciotoli senza difficolta’ facendo da apripista al gruppo 4x4.
Una volta usciti dalla valle, la pista sale rapidamente sulle alture
che la circondano, costeggiano profondi e variopinti canyon dove molteplici
sono le soste per le foto di rito. Si viaggia sempre fra montagne costeggiate
da colate laviche con forme bizzarre e formate da un’enormita’
di lava diversa…..un museo geologico a cielo aperto ! Si arriva
in serata presso l’incantevole lago Alfavatn dove trascorriamo
una allegra notte in rifugio fra pasta alla carbonara e degli ottimi
dolcetti islandesi ….questa si che e’ vita !!
La mattina dopo tutta la valle e’ avvolta da bassissime nuvole
e dobbiamo attendere circa un’ora per vedere almeno il bordo della
pista sufficiente per procedere ! Il paesaggio e’ surreale e sembra
di essere in una favola…..magia dell’Islanda. Il percorso
del giorno si snocciola di vallata in vallata in direzione Landammalaugar
e caratterizzato da numerosi guadi, anche abbastanza impegnativi per
via della corrente e profondita’. Al camion assistenza della Off
Limit’s spetta il duro compito di camion scopa e soccorso dei
mezzi in panne unitamente al suo pilota Daniele, sempre pronto a dare
una mano a tutti…..anche se si tratta di immergersi nei freddi
fiumi islandesi per attaccare una cinta di traino! Le verdi vallate
attraversate sembrano scenari degni del periodo jurassico e non ci meraviglierebbe
piu’ di tanto se vedessimo qualche dinosauro passeggiare sui campi
! Arriviamo nella valle di Landmannalaugar nel tardo pomeriggio giusto
in tempo per un favoloso bagno in un caldo torrente dell’area.
Durante il trasferimento del giorno guidando su una pista ormai chiusa
ed abbandonata, molto tecnica dal punto di vista della guida, arriviamo
a visitare le singolari grotte di ghiaccio Hrafntinnusker. Eccitante
e’ entrare in queste grotte ed osservare le molteplici forme del
ghiaccio, modellate continuamente dal calore delle fumarole al loro
interno. Vi scorre un piccolo fiume di acqua calda che una volta all’esterno
continua la sua corsa avvolto in un nuvola di vapore. Tutta la valle
e’ costellata da getti di vapore che escono al terreno e pozze
di fango bollente……si avverte la sensazione di essere come
su di un’enorme pentola in ebollizione !
Dopo le grotte ci attende un lungo trasferimento nella valle dello Sprengisandur,
molto dura per via della tole ondule’ formatasi quest’anno.
Il quad assorbe bene gli avvallamenti ma gli avambracci alla lunga ne
risentono. Viaggiamo per un lungo tratto con il ghiacciaio Hofsjokull
a sinistra ed il Vatnajokull sulla dx e la temperatura scende subito
intorno ai 5°. Dopo aver superato la valle del Nydalur si sale fino
a 1150 mt per arrivare sotto il monte Kjstufell dove ci attende un rifugio
di fortuna molto caratteristico, all’interno di una valle di sabbia
nera.
La mattina per superare la valle e le enormi dune di sabbia sottostanti
con il quad dobbiamo inserire le 4WD perche’ altrimenti l’insabbiamento
e’ assicurato. Ma finita la sabbia la situazione non cambia in
meglio…anzi…… bisogna scalare la collina Urdarhalars
formata da massi piu’ o meno grandi il cui superamento impegna
molto nella guida. Subito dopo si sfocia in una valle che e’ praticamente
lo scolo del ghiacciaio Vatnajokull e procediamo con molta accortezza
perche’ si possono attraversare delle vere e proprie pozze di
sabbie molto molle e rimanere bloccati……come dimostra la
foto del 4x4 impantanato !
Arriviamo in tarda mattinata presso il vulcano Askja, e visitiamo il
suo cratere con una escursione di circa 2 ore. Alcuni del gruppo non
perdono tempo per immergersi all’interno delle calde acque di
Viti, il suo lago piu’ piccolo, per un bagno a dir poco lunare
! Passeggiamo per l’enorme cratere del vulcano fra chiazze di
neve e riolite rossa …..ci sembra di essere veramente su un altro
pianeta…..se non fosse per una fastidiosa pioggerellina che ci
sta accompagnando da quasi tutto il giorno.
Dopo l’Askja la pista prende direzione nord regalandoci paesaggi
da fiaba ed eccitanti guadi che tengono sempre alta l’adrenalina
fra i piloti. Si oltrepassando delle lunghe lingue di lava dalle mille
forme e guidare il quad risulta molto gratificante perche’ ci
si puo’ avventurare anche nei sentieri piu’ stretti o rovinati.
Si costeggia la montagna Herdubreid, simbolo del deserto islandese,
sempre con la cima contornata da nuvole. Le vaste piane di sabbia possono
essere affrontate anche a velocita’ un po’ elevate e con
il quad ad ogni curva si esce facilmente di traverso…… con
sommo divertimento.
Campeggiamo presso Il lago Myvatn da dove iniziamo le nostre escursioni
offroad per visitare la zona lavica del Krafla e le poderose cascate
Dettifoss per poi dirigersi sulla pista F35 ormai diventata una importante
alternativa alla ufficiale Ring Road per il trasferimento da nord a
sud dell’isola.
La pista e’ molto rovinata ma in quad si procede abbastanza comodamente.
Lo scenario e’ tipicamente desertico segnato da un susseguirsi
di vallate e colline per arrivare all’area di Hveravellir dove
possiamo rilassarci all’interno di una pozza d’acqua naturale.
Con il quad arriviamo, dopo circa 12 km di fuoristrada su pista molto
stretta e sconnessa, nella valle dei “sassi esplosi”. Questo
letto di fiume presenta numerosi punti dove si possono osservare diversi
tipi di sassi letteralmente sgretolati dall’azione del freddo
e estremamente variopinti, formando delle vere e proprie tavolozze di
colore ! Molti di questi sassi vengono definiti come “I panini
dei Troll” vista la loro forma a panetto e perfettamente spaccati
nel loro mezzo. Facciamo una passeggiata nella valle adiacente in compagnia
di numerosi uccelli che non mancano occasione per attaccarci forse infastiditi
dalla nostra presenza, abituati alla solitudine del deserto interno.
Dopo Hveravellir ci spetta l’ultima porzione di pista che porta
il nostro gruppo alla visita delle enormi cascate di Gulfoss, al capriccioso
e famosissimo spruzzo di Geyser per poi concludere con Pingvellir ossia
l’unico tratto di dorsale oceanica visibile fuori dal mare, uno
spettacolo nella spettacolo.
Ormai la grande avventura in Islanda sta volgendo al termine. Carichiamo
il nostro quad sul camion d’assistenza e ci dirigiamo alla volta
di Reykiavick per una doverosa visita della capitale ma il nostro cuore
e’ stato ormai rapito dalle bellezze naturali interne di questa
meravigliosa isola. Abbiamo vissuto una indimenticabile esperienza in
sella al nostro quad, rivelatosi a termine il mezzo perfetto per esplorare
le affascinanti piste interne.
Dimensione Avventura & Off Limit’s sicuramente riorganizzeranno
questo viaggio avventura in quad il prossimo agosto 2005 ed i preparativi
inizieranno da gennaio, cercando si far partecipare anche altri appassionati
del settore ATV a questa fantastico itinerario …..noi siamo pronti….e
voi ??
INFORMAZIONI
UTILI PER IL VIAGGIO
Come arrivare in Islanda
- Per trasportare i veicoli bisogna usufruire dell'unica nave traghetto
che fa servizio fra il Continente e l’Islanda: La Motonave NORRONA
della compagnia Smyril Line che effettua un collegamento alla settimana.
La nave parte da Hanstholm in Danimarca, sulla punta nord dello Jutland
il Sabato ore 20.00, all'andata arriva alle isole FarOer, scarica i
passeggeri, poi fa scalo alle isole Shetland, quindi imbarca i passeggeri
a Bergen in Norvegia il Martedì alle 15 per ritornare alle Shetland
e poi a Torshavn, nelle isole Far Oer, e caricare i passeggeri diretti
all'Islanda dove arriva il Giovedì mattina ore 9.00.
Al ritorno il viaggio e' diretto da Sejdisfjordur (Islanda) a Hanstholm
(Danimarca).
Se non si dispone di tanto tempo conviene imbarcarsi a Bergen (Norvegia).
Per Arrivare nel paese nordico si percorre tutta l'Europa dall'Italia
fino alla Danimarca secondo questo itinerario tutto autostradale:
Brennero, Monaco di Baviera, Norimberga, Kassel, Hannover, Hamburg,
Puttgarten, Malmo, Gotheborg, Oslo e quindi Bergen per un totale di
3200 Km da Roma.
All'ingresso in Islanda le auto diesel pagano una tassa settimanale
che e' in funzione del peso dell'auto (un Toyota Land Cruiser paga circa
60 euro a settimana) e del periodo di permanenza, ma la tassa e' compensata
dal prezzo del Gasolio che costa intorno alle 0.5 euro al litro. Le
macchine a benzina non pagano tasse ed il costo e’ equivalente
a quello in Italia
- Per chi vuole affittare l'auto in Islanda i costi vanno dai 100 euro
(Suzuki Jimny) ai 300 euro (Land Rover 9 posti) con kilometraggi illimitati
- I voli da Milano o Roma sono molto frequenti per Reykiavik, con una
spesa di circa 700 euro A/R
Dove alloggiare
-In albergo: nella capitale Hotel Borg - tel 00354/551144 in pieno centro
da 200 euro con prima colazione. Hotel Saga - 00354/5529900 Albergo
di lusso da 250 euro . Hotel Esja - 00354/5050940 quattro stelle con
vista sulla baia da 150 euro - Ad Akureyri Hotel Kea - 00354/622200
a partire da 250 euro. I bambini fino ai 12 anni hanno dei forti sconti.
-Catena degli Hotel Edda: sono alberghi stagionali che sfruttano le
scuole ottimamente attrezzate per accogliere dignitosamente i turisti.
Sono 16 sparsi lungo la Ring Road 01 i prezzi vanno per una doppia da
180 euro (con prima colazione compresa) in su.
- Ostelli: in giro per la Ring road 01 sono distribuiti un discreto
numero di ostelli dal prezzo accessibile ( da 20 euro per il pernottamento)
richiedere agli uffici turistici la carta della loro dislocazione.
- Camping : su tutto
il territorio islandese si trovano moltissimi camping attrezzati. Mediamente
il prezzo per persona si aggira intorno ai 6 euro
Dove mangiare
Lungo le strade si trovano dei self-service in ogni stazione di sevizio
dai prezzi quasi abbordabili, e in ogni caso market con generi alimentari
sono presenti su tutto il territorio frequentato. Per chi vuole spendere
per un pasto tipico, a Reykiavik APOTHEK (tel.5547900) e' una vecchia
farmacia trasformata in ristorante. Prezzi alti. - Laekjarbrekka (tel.5514430),
ristorante di cibo tradizionale islandese a base di pesce e carne, da
40 euro. - La Primavera (tel.5618555) elegante gestito da islandesi
ma cucina italiana.
Notizie Utili
Clima: in estate il clima e' variabile con temperature da 3 °C a
20 °C. Tenersi pronti per le piogge a volte fastidiose e a volte
scroscianti. Prepararsi a sopportare il vento che può arrivare
a velocità di 80-90 Km/h. All'interno vestirsi in stile invernale
con la possibilità di togliersi gli strati di capi velocemente
per poi rimetterseli all'occorrenza.
Documenti: e' sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio
o il passaporto. L’Islanda ha aderito al trattato di Shengen.
Valuta: Corona Islandese -?100 kr = 1,18 euro
Fuso orario: un'ora solare in meno più un'ora legale. Pertanto
portare indietro gli orologi di due ore, in estate.
Lingua parlata: Islandese ufficiale, ma l'inglese e' parlato anche dai
bambini di 4-5 anni.
Cosa comprare: in Islanda si importa tutto. Le uniche risorse locali
sono la pesca e la pastorizia. I maglioni di lana Islandesi oltre a
essere bellissimi sono a ottimi prezzi, e tenete conto che la razza
delle pecore islandesi e' speciale: la loro lana e' impermeabile. I
maglioni si trovano intorno ai 90 euro. I prodotti ittici sono a prezzi
incredibili e la loro qualità è garantita.
Commenti ricevuti
11/07/2007 Inviato
da: anonimo
Voto:
Buono
Commento: