VIAGGIO
IN BULGARIA
Viaggiatori-Autori:
Ciccini
Sito Web: http://www.cicciniviaggiatori.it
Itinerario:
Numero di giorni: 17
Costo totale del viaggio:
Periodo: agosto 2005
Compagnie Aeree:
Documenti: Passaporto
Sistemazione:
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30 luglio - 15 agosto 2005
Introduzione
La Bulgaria è
un paese sconosciuto ai più, ma che merita sicuramente un viaggio.
La natura rigogliosa ed esuberante, il fascino senza tempo dei villaggi
museo, la storia, il folklore vi sapranno incantare. Le montagne sono
meravigliose, sia i Balcani e soprattutto i Rodopi, più aspri,
con i boschi di pino bulgaro fitti fitti.
Da non perdere
Sofia è una capitale abbastanza piccola, visitabile in una giornata.
Il centro storico è carino, con il suo particolare selciato giallo.
Ci sono varie chiese che meritano una visita, tutte concentrate nel
raggio di poche centinaia di metri: la Cattedrale Aleksandar Nevski
con le cupole dorate e lo splendido coro dal vivo la domenica mattina,
le chiese di: Sveta Sofia, Sveta Nedelja, Sveti Georgi (un po' nascosta
dietro il palazzo della presidenza), Sveta Petka. Appena usciti dalla
città, alle pendici del Monte Vitoša si trova invece il
monastero di Bojana con i suoi splendidi affreschi.
Per quanto riguarda i musei meritano una visita il Museo Nazionale di
Storia a Bojana, ricco di reperti dell'epoca trace, ed il museo etnografico
nel Palazzo reale, al centro di Sofia.
Monastero di Rila.
Si trova poco a sud della capitale, è il monastero più
grande ed importante della Bulgaria, Patrimonio dell'umanità
protetto dall'Unesco. Ricco di storia e di splendidi affreschi, è
incorniciato dalle vette del massiccio del Rila, particolarmente suggestive
quando innevate in inverno.
Bansko.
Proseguendo verso sud, inizia il viaggio nel passato attraverso una
serie di villaggi che conservano ancora la loro vecchia struttura con
le case in legno in stile rinascenza circondate da alte mura, ed il
centro arricchito da botteghe e locande. Un'atmosfera davvero suggestiva.
Bansko è la meta preferita per le vacanze di Pasqua. In quei
giorni si riempie completamente ed è festa in ogni angolo. In
oltre è il punto di partenza per le mete sciistiche sul Pirin.
Melnik ed il Monastero
di Roen.
Melnik è la 'città' più piccola della Bulgaria,
nella regione della Macedonia bulgara, con le sue poche centinaia di
abitanti. Famosa per le colline che la circondano, degne del miglior
film western, per le grotte in cui assaggiare il vino locale, per le
belle case museo e per il monastero poco distante. Il Monastero di Roen
è molto diverso da quello di Rila, piccolo, raccolto, molto suggestivo.
Le grotte di Jagodina
e Djavolsko. Il villaggio museo di Široka Laka.
Tutta l'area dei Rodopi merita un viaggio a parte. Sia in inverno per
le più importanti stazioni sciistiche della Bulgaria (Pamporovo),
sia d'estate per godersi gli splendidi panorami offerti da quelle montagne
incantate. E qua e la' paesini in cui il tempo si è fermato (Široka
Laka), cascate, laghi e grotte.
I Rodopi. Il Pirin.
Il Rila. I Balcani.
Per gli amanti della montagna c'è l'imbarazzo della scelta.
Il monastero di
Backovo.
Plovdiv.
Plovdiv è una delle città più grandi ed importanti,
situata nel cuore della Bulgaria, tra la valle delle Rose ed i Rodopi.
Ha uno splendido centro storico. Poco distante il Monastero di Backovo,
altro capolavoro nel patrimonio dell'umanità (come la maggior
parte dei monumenti bulgari)
Koprivštica.
Pochi Km ad est della capitale, porta d'ingresso dei Balcani, questa
cittadina è famosa per aver dato il via alla guerra di liberazione
della Bulgaria dal giogo turco alla fine dell'800. Tutta la città
è un museo all'aria aperta, con le case dei più famosi
combattenti e patrioti, poeti e scrittori.
Da Koprivštica parte anche la famosa Valle delle Rose, sul versante
meridionale dei Balcani, suggestiva soprattutto agli inizi di giugno
quando avviene la raccolta.
Il monastero di
Trojan.
Nel cuore dei Balcani, il secondo monastero della Bulgaria per importanza.
Veliko Tarnovo.
L'antica capitale dei regni bulgari è ancora uno dei luoghi più
suggestivi da visitare per la sua conformazione (3 colline tra cui si
insinua il fiume Jantra), il suo centro storico con le botteghe artigiane
ed i resti del passato. Qui probabilmente spenderete in souvenir tutto
il vostro budget!
I dintorni di Veliko
Tarnovo.
Tutta la zona dei Balcani intorno a Veliko Tarnovo è costellata
di piccoli monasteri incastonati tra le montagne, che li rendono ancora
più affascinanti.Tra questi i monasteri di Drjanovo, Preobraenie
e Sveta Troica.
Ma qui si trovano anche alcuni dei più bei villaggi museo come
Etar, Boenci, Elena, Kotel...
La Tomba tracia
di Kazanlak.
Tra i Balcani ed il Mar Nero si apre la Tracia. Vedrete collinetti verdi
ovunque, e a volte stenterete a credere che vi si possa nascondere una
tomba. La tomba più famosa, i cui preziosi reperti sono esposti
al Museo di Storia di Sofia, è la tomba di Kazanlak, della quale
è possibile visitare una copia esatta (la tomba vera non è
visitabile in quanto il calore altererebbe i colori delle pitture murali)
Il cavaliere di
Madara.
Sul versante nord dei Balcani, non distante dalla costa, si erge l'imponente
bassorilievo del Cavaliere. Forse uno degli antichi Khan di Bulgaria.
Nesebar e la costa
La costa del Mar Nero è bella e variegata. Invasa dal turismo
in estate, soprattutto da Varna a Burgas, un po' più selvaggia
a sud. Belle spiagge sabbiose che mi auguro verranno preservate un po'
meglio di come non si stia facendo ora. La vita notturna è molto
vivace.
Nesebar è un gioiello costruito su un'isoletta legata alla terraferma
da una sottile lingua di terra. E' ricca di vestigia del passato di
epoca romana e bizantina.
Muoversi
Per girare la Bulgaria
è consigliabile affittare una macchina, armarsi di pazienza e
guidare con molta prudenza. Le strade sono piuttosto strette, le loro
Autostrade sono più che altro superstrade, e non sono esenti
da buche! Le strade di montagna del Sud sono un'esperienza per avventurosi.
Non bevete mai prima di mettervi alla guida, la legge è molto
severa al riguardo. E se gli automobilisti vi lampeggiano con i fari,
rallentate! Davanti alle pattuglie della polizia è bene passare
a passo d'uomo. Per il resto, è sicuramente il modo migliore
di girarla, l'unico che vi permetterà di godervi la natura eccezionale
che quello splendido paese vi offre.
Dormire
La Bulgaria è
un paese ospitale che negli ultimi anni si è molto aperto al
turismo. Non tutti gli alloggi però rispettano lo standard a
cui un turista occidentale (pur non troppo esigente) è abituato.
Visto che i prezzi sono ancora molto accessibili, consigliamo di non
scegliere strutture troppo economiche. Stanno fiorendo i centri benessere,
che sfruttano le innumerevoli fonti termali ed iniziano a svilupparsi
anche gli agriturismi.
Mangiare
In Bulgaria si mangia
BENE! I Bulgari amano mangiare bene e bere in compagnia. Non c'è
angolo della Bulgaria senza una trattoria, anche nei posti più
sperduti tra le montagne, non rischierete mai di restare affamati. Impazzirete
per la banica (leggi banitza), la Šopska salata (insalata con cetrioli,
pomodori e sirene) ed i kebapceta (una specie di salsicce). Cosa dire
delle patatine fritte con il sirene (formaggio)? Non riuscirete più
a mangiarle senza. Quanto alle bevande, le birre locali non sono niente
male: Zagorka, Kamenitza, Šumenska e Burgarska. Per dolce il Kozunak,
e non dimenticate di assaggiare l'Ajran, lo yogurth da bere: l'hanno
inventato loro!
Itinerario
Noi abbiamo seguito
un itinerario un po' stravagante perché volevamo essere a Koprivštica
per il festival del folklore che si tiene ogni 5 anni
Cmq da Sofia siamo andati verso sud visitando il monastero di Rila e
arrivando fino a Melnik.
Da qui abbiamo tagliato verso l'interno, per i Rodopi, ed abbiamo visitato
le grotte ed i centri principali.
Poi verso nord, passando per Plovdiv fino al Monastero Trojan.
Un breve passo indietro per andare a Koprivštica e po dritti fino
a Veliko Tarnovo.
Vari giorni per visitare tutti i piccoli monasteri ed i villaggi museo
nei dintorni, quindi ci siamo spostati sul Mar Nero a Nesebar. Qualche
giorno di mare e ritorno a Sofia passando per il monastero rupestre
di Alada ed il cavaliere di Madara.
Curiosità
La Bulgaria è un paese che sta cercando di migliorarsi raggiungere
uno standard tale da permetterle l'ingresso in Europa. Ma al tempo stesso
conserva intatto il suo amore per il passato e soprattutto per quel
folklore e quelle tradizioni che hanno permesso ai suoi abitanti di
mantenere la propria identità nonostante 5 secoli (!!!) di dominio
turco.
In realtà il retaggio turco è presente ovunque: nell'architettura,
nella lingua, nella cucina, ma è stato integrato ed arricchito.
Ed ecco quindi i balli tipici (horo) come il famoso Pippero (sì,
proprio quello di Elio e le Storie Tese), le voci bulgare tanto belle
da meritare un viaggio nello spazio (vedi la sezione downloads sul nostro
sito http://www.cicciniviaggiatori.it/bulgaria.html), la martenica (piccola
coccarda di lana bianca e rossa da indossare nel mese di marzo per festeggiare
la rinascita primaverile e da legare poi al primo albero in fiore),
i costumi tradizionali e l'artigianato.
Links
http://www.bulgaria-italia.com/
http://www.bulgaria.com/
http://www.staraplanina.org/
http://www.discover-bulgaria.com/
http://www.bulgarianmonastery.com/
http://www.hotelbg.com/
http://www.travel-bulgaria.com/
Tutti i dettagli sul nostro sito: http://www.cicciniviaggiatori.it/