Capitale Regno Unito: Londra Popolazione: 59.600.000 Superficie: 242.521 kmq Moneta: Lira sterlina (GBP) - 1 Sterlina = 1,46 Euro |
Il Regno Unito comprende l'isola maggiore dell'arcipelago britannico (ripartita in Inghilterra, Galles e Scozia), l'Irlanda del Nord e circa 5.000 isole minori.
L'Irlanda del Nord confina ad Ovest e a Sud con l'Eire; per il resto il Regno Unito ha confini marittimi: a Nord, a Sud-Ovest e a Nord-Ovest si affaccia sull'Oceano Atlantico, ad Est al Mare del Nord, a Sud sulla Manica e ad Ovest sul Mar d'Irlanda.
Clima temperato (umido-ventoso). Gli inverni sono rigidi soprattutto nel Nord dell'Inghilterra ed in Scozia. Le estati non sono troppo calde (la temperatura supera raramente i 32°).
Le precipitazioni piovose sono distribuite nell'arco di tutto l'anno. Generalmente i mesi da marzo a giugno sono i più secchi e i mesi da novembre a gennaio i più piovosi.
Le strutture medico-ospedaliere del Regno Unito, sia pubbliche che private, sono di buon livello e non sussiste alcuna difficoltà nel reperimento di farmaci. Non sono segnalate malattie endemiche nel Paese.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) detta anche Tessera Sanitaria.
La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128. Coloro che non l'avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il "Certificato sostitutivo provvisorio".
Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it (Aree tematiche "salute e cittadino"; assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia).
E' comunque consigliabile munirsi anche di un'assicurazione sanitaria privata che preveda, oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie, anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese.
La situazione di sicurezza in generale nel Paese è buona.
Il livello di rischio di attentati terroristici continua a rimanere elevato. Comunque, dopo il grave attentato del 7 luglio 2005 (ed i successivi tentativi di attentato del 21 luglio), le Autorità inglesi hanno intensificato i controlli ed altre misure considerate opportune nei luoghi ritenuti "sensibili" (aeroporti, stazioni, metropolitane ecc.). Si segnala che il Governo Britannico ha istituito il sito internet www.mi5.gov.uk che è articolato in due speciali sezioni: una dedicata all'eventuale pericolo di attentati terroristici; l'altra riguardante le norme generali di comportamento suggerite.
Zone a rischio
Nessuna.
Zone di cautela
Le usuali precauzioni vanno adottate nel visitare alcune zone periferiche di Londra e delle aree industriali del centro del Paese (Manchester, Sheffield, Liverpool, Leeds).
Frequenti borseggi avvengono, soprattutto a Londra, nelle strade frequentate da turisti o sui mezzi pubblici, furti di oggetti di valore e documenti d'identità, nelle stanze d'albergo.
Per quanto riguarda le località dell'Irlanda del Nord si consiglia di adottare particolare prudenza nel caso di eventuali manifestazioni.
Avvertenze
Il Governo inglese ha attuato una revisione delle leggi sull'introduzione degli animali domestici denominata "Pet Travel Scheme" (PETS), secondo la quale è ora possibile evitare la quarantena agli animali domestici introdotti nel Regno Unito, avendo però cura di seguire le procedure specificate sul sito web dell'Ambasciata britannica: http://www.britain.it .
A tale riguardo si suggerisce altresì di consultare anche il sito web del Ministero della Sanità: www.ministerosalute.it/alimenti/sanita/sanita.jsp.
Va tenuto presente che il senso di marcia dei veicoli nel Regno Unito è a sinistra, pertanto si raccomanda attenzione e prudenza nella guida e nell'attraversamento delle strade.
Normativa, usi e costumi locali
Si attira l'attenzione sulla severità della legislazione relativa all'uso e detenzione di sostanze stupefacenti.
Essa è regolata dal "The Medicine Act" che disciplina l'assunzione e la vendita di taluni medicinali (barbiturici, tranquillanti ed altri) e dal "Misuse of Drugs Act". Pertanto, si suggerisce a tutti coloro che assumono a scopo terapeutico medicinali che rientrano tra le sostanze stupefacenti (es: barbiturici, morfina ecc..) di munirsi di certificato medico che attesti la terapia. Il certificato in questione dovrà essere tradotto in inglese e la traduzione autenticata presso il più vicino Consolato britannico presente in Italia.
Nel Regno Unito è considerato reato non solo lo spaccio di qualsiasi tipo di droga, ma anche la cessione gratuita di sostanze stupefacenti, l'assunzione da parte di terzi di droghe nella propria abitazione ed anche il possesso per uso personale. Le sanzioni previste per questi reati sono particolarmente severe. Anche i ragazzi dai 10 ai 16 anni di età, coinvolti in episodi di droga, vengono denunciati alla "Juvenile Court" e possono essere messi in custodia anche se non in carcere.
Per i reati contro i minori (abusi sessuali e violenza) sono previste pene severe. Va inoltre ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono comunque perseguiti al rientro in Italia. Rapporti con gli organi di Polizia: buoni .
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