Ci sono luoghi che più di altri rimangono incisi nella memoria della nostra vita, luoghi che più di altri riescono a trasmetterci il senso di come siamo cambiati, specchi fedeli dei nostri occhi che si chiudono sul tempo che passa.
Ci sono luoghi che più di altri sanno ogni volta svelarci una parte diversa della loro anima, incantandoci con una storia sempre uguale ed ogni volta sempre cosi diversa.
Ci sono luoghi in cui non ti stancheresti mai di tornare e dove ogni volta non riesci mai a sentirti completamente straniero. Qual è il luogo della vostra memoria ? Qual è il luogo in cui vi siete sentiti veramente a casa pur essendo lontani mille miglia?
Io credo che quest'isola incantata sia il luogo della mia memoria, in un viaggio che come la vita non ha inizio e non ha fine, in una continua affannosa ricerca del nostro vero essere dentro le oscure profondità della nostra anima, al di la di un semplice viaggio dove non esistono spiegazioni razionali e solo un sottile istinto guida le emozioni che la nostra mente ama ripercorrere.
Forse vi sembrerà che l'eco delle mie parole risuoni di una strana enfasi e può sembrare strano tutto ciò come preludio al racconto di un viaggio, ma io credo che ogni viaggio sia sempre e prima di tutto un viaggio dentro noi stessi e se alla fine non rimane sulla vostra pelle anche solo il bagliore di un'emozione vissuta intensamente, l'incanto e lo stupore di un'immagine indelebile, allora forse avrete viaggiato invano.
Creta è il luogo incantato dalle mille meraviglie, crocevia di oriente ed occidente proteso in un lungo respiro verso sapori africani, lei saprà accarezzarvi con il suo vento caldo avvolgendovi in un leggero turbinio di sabbia dorata , saprà stordire i vostri occhi con l’azzurro intenso del suo cielo e del suo mare riflessi sul bianco candore di piccole case, saprà inebriare i vostri sensi con i profumi di una cucina semplice ed antica, saprà guidare i vostri passi attraverso stretti sentieri alla scoperta delle rovine di una grande civiltà scomparsa, verso silenziosi monasteri ortodossi orgogliosamente aggrappati alla roccia memori di una fede senza tempo, saprà farvi precipitare dall’alto delle sue montagne in una corsa senza respiro attraverso verdi foreste, interminabili gole e giù lungo pareti vertiginose fino ad aprirvi la porta del suo mare che gelosamente custodisce piccole spiagge incantate.
Siete mai stati in un luogo così?
Avete mai toccato con mano l'eterea bellezza di un paesaggio rimasto immutato da secoli?
Io ho avuto la ventura di visitarlo due volte a distanza di tanti anni, nel 1991 e nel 2003, ed ogni volta mi ha sorpreso in una continua scoperta di piccoli angoli fiabeschi e di panorami senza confini, anche se ogni volta e per motivi diversi non sono mai riuscito a visitarlo come meriterebbe.
Ed è per ciò che in questo racconto di viaggio non troverete indicazioni su dove dormire, dove costa meno mangiare o in quale punto del vostro cammino dovete girare a destra o a sinistra ( per questo vi consiglio di consultare il diario di viaggio a Creta di Maurizio Fabbri, provvido di consigli in merito ), ma solo piccoli ricordi su quello che i miei occhi hanno visto e sulle emozioni che quei luoghi sono riusciti a trasmettermi.
Nel 1991 ho soggiornato ad Hersonissos, una piccola località nei pressi della capitale Iraklio caratterizzata da una spiaggia battuta da un vento forse un po' troppo eccessivo, mentre nel 2003 ho trascorso un periodo più lungo nel Bravo Club Creta Paradise situato nei pressi della località di Platanias a pochi chilometri dalla città di Hania, l'antica città veneziana chiamata La Canea.
Per quelli interessati a conoscere opinioni e giudizi sulla struttura del Bravo Club ( di cui accludo foto e indirizzo del sito ufficiale www.bravoclub.it ) posso aggiungere che come tutti i villaggi del genere è strutturato per fornire il massimo confort, con le tutte le inevitabili disfunzioni che ciò può comportare, per un soggiorno prettamente stanziale e da quello che fino ad ora potete aver capito non è questo il modo migliore per visitare Creta, senza doversi sobbarcare l'onere giornaliero di molti chilometri avanti e indietro.
Il villaggio è stato ricavato ampliando un albergo preesistente e dotandolo di tutti quegli spazi che normalmente si trovano in un villaggio vacanze. Gli alloggi sono strutturati sostanzialmente in tre grandi aree, la prima più vicina al mare, ma non direttamente sulla spiaggia che rimane distante poche decine di metri, ricostruisce un tipico villaggio greco con piccole casette bianche.
La seconda, che consta di normali camere più o meno spaziose, fa parte del blocco dove sono situati tutti i servizi comuni come la hall con la reception, il ristorante, vari bar, negozi, discoteca ecc.
La terza area è retrostante alle altre due da cui la separa la strada di accesso al villaggio utilizzata anche per il normale traffico veicolare della zona, per cui e considerando anche che la differenza di prezzo è applicata solo per la zona tipica vi consiglio vivamente di accertarvi in partenza, soprattutto se avete figli piccoli, che non vi diano camere in questa zona. A noi ha detto bene e ci siamo ritrovati nelle camere adiacenti al corpo centrale.
La spiaggia è di sabbia grossa e non offre un fascino particolare come altre piccole spiagge visitate, fa parte di una lunga baia su cui si affacciano piccoli paesini uno attaccato all'altro ed oltrepassato il villaggio è praticamente deserta. Anche la cucina del villaggio non lascia particolari ricordi e soprattutto la sera, nei periodi di alta stagione, potreste avere qualche problema nei momenti di maggiore afflusso a trovare tavoli liberi ( chissà perché noi italiani abbiamo tutti il brutto vizio di mangiare più o meno alla stessa ora ? ).
Nella zona staccata del villaggio c'è un altro ristorante in cui si può cenare decisamente meglio, serviti al tavolo e senza spese aggiuntive, solo che essendo piccolo occorre affrettarsi a prenotare ogni mattina presso il banco dell'animazione.
Una menzione a parte meritano i fantastici cestini da viaggio che avrebbero fatto la felicità del nostro mitico Sig. Fantozzi e a cui avete diritto se decidete di andarvene in giro per l'isola e non prevedete di tornare per il pranzo.
Ora capisco tutto, ma con quello che si spende potrebbero anche sforzarsi un po' di più che un semplice panino di gomma prosciutto e formaggio, una mela o banana, un bottiglietta d'acqua e una fetta di plum cacke e il tutto da prenotare rigidamente entro le 18.00 ( se non ricordo male ) del giorno precedente, per arrivare poi all'assurdo che qualcuno che si è dimenticato di prenotarlo ve lo sfili di sotto il naso dichiarando a caso il vostro nome dalla lista dei fortunati ( ahi che furbi gli italiani in vacanza, spendono milioni e si litigano per un panino).
Prendetelo una volta per sfizio lasciandovi invece solleticare il palato, per le volte successive, da una delle innumerevoli taverne greche che incontrerete nei luoghi che visiterete.
E cosa aggiungere per i patiti dell'animazione, simpatica come in tutti i villaggi in cui c'è sempre anche qualcuno veramente bravo, ma quanto altro ci sarebbe da aggiungere su questi ragazzi quasi sempre sottopagati per essere i vostri "amici" per una o due settimane da sogno, che stanno in piedi fino alle tre di notte per provare dopo lo spettacolo serale quello del giorno dopo, che si alzano prima di voi al mattino con il compito di sorridere appena svegli, con un sonno arretrato che neanche il giorno di libertà riesce a colmare e che insieme alle coperte devono tirar su anche tutte le loro emozioni per essere come l'ospite si aspetta di vederli. Per certi versi mi ricordano le piccole jineteras cubane, condannate a fare le fidanzate settimanali di "piccoli" turisti in cerca più che di sesso di qualcuno che dia loro anche solo un po' di finta considerazione.
Ed ora esaurite le formalità veniamo a ciò per cui vale veramente la pena venire a visitare quest'isola, come ho già detto non ho percorso un vero e proprio itinerario, ma solo delle escursioni giornaliere che partendo dal villaggio mi hanno portato, insieme ai miei amici, a visitare alcuni dei più bei luoghi dell'isola.
Ci sono molte compagnie presso cui si può affittare un auto a noleggio e come al solito le più care sono quelle internazionali, dopo varie indagini e confronti condotti su internet abbiamo scoperto che una delle più convenienti era proprio quella che fa parte della proprietà del villaggio e che si trova di fronte all'ingresso sull'altro lato della strada, d'obbligo prenderne una con l'aria condizionata anche se il clima di Creta, persino in Agosto, non è mai particolarmente afoso ed umido essendo costantemente mitigato dalla presenza dei venti.
Nel 1991 durante la mia prima visita mi ero dedicato in particolare alla scoperta della metà orientale dell'isola di Creta tralasciando quasi completamente la parte ad ovest, anche perché per mancanza di tempo ed essendo appassionato di archeologia mi ero concentrato sulla visita dei più importanti siti che si trovano appunto nella parte orientale.
Oggi devo aggiungere che mai errore fu più grave perché anche la parte occidentale di Creta nasconde angoli veramente belli.
Prendendo in considerazione come punto di partenza la zona di Platanias e considerando escursioni da poter effettuare in un giorno potete prendere spunto dalle nostre che ci hanno visto visitare in ordine di tempo : la punta più a sud-ovest dell'isola con la stupenda Baia di Elafonissos ed il Monastero di Hrissokalitissa ; la città di Irákion con l'imperdibile Museo Archeologico ed i resti dell'antica città di Knosso ; la penisola di Akrotiri con i Monasteri di Moni Agía Triáda , Moni Gouvernéto, Moni Katoliko e la spiaggia di Stavros ; la zona sud con il castello veneziano di Frangokastelo il monastero di Moní Préveli e la sua stupenda spiaggia ; la discesa lungo le Gole di Samariá che con i loro 16 Km sono le più lunghe d'Europa; le antiche città di Górtina, Festos e Agía Triáda con la spiaggia di Matala ; il nord-ovest di Creta con l'isola di Gramvousa e l'incredibile laguna di Balos ; le città di Haniá ( l'antica La Canea veneziana ) e di Réthimnon. Certo con questo non si può dire di aver visto tutta l'isola, ma almeno ve ne sarete fatti una bella idea.