Viaggio in Argentina

  • Viaggiatori-Autori: Renato Vicinanza
  • Stato: (America)
  • Numero di giorni: 75
  • Costo totale del viaggio: 4000 euro
  • Periodo: Marzo 2005
  • Compagnie Aeree: Alitalia
  • Sistemazione: Alberghi/ casa in affitto

Ho avuto modo di viaggiare in Argentina moltissime volte, e quasi sempre per Buenos Aires dove mi sono trovato benissimo e dove ritorno volentieri ogni volta; ormai si può dire che la Capital Federal ha per me pochi segreti, anche se in questo ultimo viaggio ho avuto modo di scoprire delle cose nuove.

Quest'anno anzichè trascorrere l'inverno italiano in Thailandia come facevo ormai da circa 9 anni, ho approfittato della mia conoscenza della lingua e del costume argentino,nonchè dal fatto che sono "innamorato " di questo immenso Paese, per trascorrere l'inverno sulla costa a sud di Buenos Aires.

Tornando a Bs As , che pure conosco abbastanza bene,voglio raccontare quale è stata la mia nuova scoperta. Per l'ultimo dell'anno è difficile trovare un taxi o un remis( auto da rimessa con autista). Infatti già alle 21.00 i centralini delle varie compagnie di taxi non accettavano più prenotazoni e quelli che si trovano in circolazione sono già tutti occupati.

Io che vivo in prossimità della Avenida Santafè, pieno centro di Bs As, vicino Plaza San Martin,cuore nevralgico di Buenos Aires, una volta in strada, quello che era il gesto più comune come appunto prendere un taxi " al volo " è diventato all'improvviso la cosa più difficile del mondo. Già mi vedevo disperato per come fare a raggiungere il ristorante dove avevo prenotato, c’è inoltre da tener presente che qui le distanze sono enormi e certamente non ci sarei potuto arrivare passeggiando.

Solo grazie alla buona sorte, dopo circa un 40 minuti,quando solitamente ci vogliono 2 - 3 minuti, sono riuscito a trovare un taxi libero.Giunto a destinazione per festeggiare la fine dell'anno 2005,a fine " serata " mi sono visto " costretto" ad aspettare le prime luci dell'alba( 06.00) del mattino per poter chiamare un taxi e fare rientro al mio albergo. Quindi se mai vi dovesse capitare di trascorrere l'ultimo dell'anno nella capitale Federale argentina, tenete conto di questa cosa e premunitevi per tempo.

Dopo una settimana trascorsa nella capitale, a bordo di un pullmann, che qui chiamano micro,in partenza dalla stazione delle corriere (RETIRO) ho raggiunto Pinamar,località costiera a circa 350 Km da Buenos Aires. Se si dovesse scegliere di viaggiare con questo mezzo e nel periodo dicembre- gennaio è consigliabile, se si ha la possibilità,fare il biglietto del micro con un buon anticipo perchè qui tra le festivià di Natale e Fine anno, si coincide con la piena estate, quindi c'è un fortissimo afflusso di turisti locali e stranieri che si spostano per raggiungere i luoghi di villeggiatura situati sulla costa atlantica. In partenza per le località balneari la frequenza è di un micro al minuto.

Ovviamente ci si può spostare anche in aereo o affittando un'auto ma una cosa molto importante da sapere è che il costo del biglietto aereo potrebbe essere sostanziosamente più alto se comprato da un europeo o comunque da un cittadino non argentino, perchè per gli spostamenti interni,molte volte, chiedono che si paghi in dollari USA e non in PESOS argentini.

Questa è,purtroppo, una delle l contraddizioni maggiori di questo Paese. Prendendo il micro,per coprire la distanza suddetta, si spendono l’equivalente di circa 12 euro viaggiando in maniera comodissima, piacevolmente e si copre la distanza tra Bs As e Pinamar, in meno di tre ore e mezza stando comodamente seduti in poltrone con schienale reclinabile che diventano come un letto,tanto è vero che li chiamano micro - cama( cama = letto), inoltre prima della partenza ad ogni passeggero( il micro con cama ne trasporta 32) viene offerto,incluso nel biglietto, un pranzo frugale, composto da un panino, un dolce, crakers ed una tavoletta di cioccolata.

In Pinamar,come in tutto il resto della costa, c'è molto vento e per questa ragione si prendono in affitto le " CARPE" altro non sono che una specie di cabina, aperta sul davanti,montata una a ridosso dell'altra su strutture metalliche e ricoperte di tela cerata, che appunto riparano dal vento. Si possono anche prendere in affitto gli ombrelloni con le sedie a sdraio,prezzo medio al giorno 40 pesos (euro 11.40) ma se noleggiato per un lungo periodo, il prezzo può arrivare a scendere anche del 50%.

L'ombrellone non è comunque consigliabile perchè dato il forte vento.......si starebbe sempre a correre dietro all'ombrellone stesso. Non è comunque obbligatorio prendere a noleggio sia una che l'altra cosa, qui basta avere un telo da bagno e stenderlo sulla sabbia e prendere il sole,ma se si ama la comodità........la carpa è la scelta migliore.

E' bene che si sappia che gennaio è alta stagione,mentre già a febbraio i prezzi subiscono una variazione verso il basso. Marzo è praticamente un mese tranquillissimo, anche dal punto di vista climatico è paragonabile al nostro settembre. Contrariamente alle nostre spiagge, qui i signori uomini indossano tutti costumi da bagno modello boxer, (malla masculina )a cominciare da ragazzini da 2/3 anni per finire a signori in età avanzata. Per tutto il tempo che sono stato a Pinamar, non ho visto un solo uomo con un costume formato slip, quest'ultimo viene usato preferibilmente dai bagnini (guardavida ).

Le signore in spiaggia indossano costumi due pezzi o intero e non si scoprono mostrando il seno . Ogni stabilimento balneario ha diversi tipi di confort,dal punto internet, ai massaggi,al ristorante,alla terrazza per godere del sole e dell'aperitivo o dai punti telefonici messi a disposizione, gratuitamente, dalle varie compagnie telefoniche.

La caratteristica, per dare una idea è come stare in spiaggia a Santamonica in California,per chi non c'è mai stato,prenda ad esempio i film che trattano l'argomento in molti " balneario " c'è la musica a palla fino al pomeriggio inoltrato. Molti di questi balneario la sera si trasformano in veri e propri ristoranti alla moda proponendo cene etniche e musica,mettendo a disposizione del turista la professionalità e la perizia del proprio personale che è efficiente e puntuale.

Durante il giorno,stesi al sole,potete tranquillamente godervi tutto in pieno relax senza che nessuno,fatte rarissime eccezioni, venga a disturbarvi per vendervi questo o quell' altro articolo. Ma i venditori ambulanti come sulle nostre spiagge, sono veramente assenti. A tale proposito ci sono dei personaggi con dei carrettini che vendono dalle cose da mare alle pannocchie lesse, ma tutto nella più assoluta tranquillità e senza infastidire chicchessia. Gli italiani qui come in ogni parte dell’Argentina,sono ben visti,anzi oserei dire amatissimi, quando sentono parlare italiano, cercano il dialogo. La gente è disponibile ed affettuosa.

Il centro di Pinamar è molto elegante e si trovano negozi di ogni genere. Fare acquisti è conveniente per il fatto del cambio a noi favorevole (1euro = 3.5 di pesos) anche se i prezzi sono un poco più alti che in Buenos Aires,del resto io oserei paragonare Pinamar a la Porto Rotondo dell’Argentina, per la sua frequentazione da parte di gente che può permettersi uno standard di vita medio alto, rispetto al resto dell’Argentina. Si possono affittare camere in albergo ovviamente ad un costo alto o comunque di 120/140 pesos giornaliero, compreso di prima colazione.

Per dare una idea in gennaio un buon albergo nel centro di Pinamar può costare 120 pesos mentre in febbraio arrivare a 90 pesos. Si possono affittare anche appartamenti, ma soprattutto si possono affittare delle vere e proprie villette immerse nel verde della pineta e, credetemi trattasi di ville semplicemente bellissime, oltre che avere tutti i confort sono a poca distanza dal mare e si è svegliati dal cinguettio degli uccellini.

Il costo è sui 2.400 euro (8.500 pesos ) per il mese di gennaio mentre in febbraio,come detto, subisce un abbassamento di circa 1000 pesos,mentre per marzo scende al 50%, consigliabile contrattare direttamente con il padrone ( DUENO ) senza il tramite dell'agenzia, si può ottenere un prezzo migliore ed inoltre se ci si ferma per un lungo periodo si fa una media sul totale. Vicino Pinamar,in maniera contigua quasi, ci sono località turistiche come Carilò - Villa Gesell - Ostende - Valeria del mar - San Clemente - Santa Teresita ed altri. Carilo è un centro molto apprezzato da queste parti e non solo qui nelle vicinanze, ma già da Buenos Aires si fa un gran parlare di questa località che è un pochino la " Porto Cervo " di Argentina, nel senso che è frequentata da gente " in vista " che per disintossicarsi dallo stress di Buenos Aires, trova rifugio in questa località che è costituita di un piccolo centro dall'architettura che richiama ad un paese abitato dagli gnomi ed ha delle ville individuali, immerse nel verde del bosco di pini.

Luogo ideale, a mio modesto parere, per fermarsi una settimana - dieci giorni perché non ha vita sociale mentre Pinamar è un posto altrettanto tranquillo che comunque riserva, tra l'eleganza dei sui negozi, ogni tipo di divertimento, tra le discoteche e tre teatri , diversi ristoranti di ogni tipo. La sensazione a pelle è quella che si è in sicurezza,protetti e coccolati.

I prezzi, sebbene un po’ più alti che in altri posti, sono molto abbordabili per noi europei e trascorrere una serata in un qualsiasi ristorante,mangiando della buonissima carne argentina e bevendo vino tra i migliori del Paese,si arriva a spendere sui 100 pesos,poco meno di 40 euro per due persone ed in un posto elegante. Addirittura se non si hanno grosse pretese si può pranzare in due per l'equivalente di 15 euro,magari mangiando pollo alla griglia con contorno di patate fritte o insalata e birra per due persone.

Qui a Pinamar come in quasi tutte le cittadine della costa, le strade non sono asfaltate, per la maggior parte sono in sabbia o terra battuta e questo pur conservando una caratteristica molto bella ma che comporta ,quando piove, un enorme disagio,formando addirittura delle enormi pozzanghere, veri e propri "laghetti".

Inoltre dato il numero alto di turisti, non solo stranieri, i taxi ed i remis non riescono a soddisfare le esigenze di tanta gente ed avvolte si è costretti ad aspettare per oltre 30 minuti per trovare un'auto che possa accompagnarci a casa o in albergo,comunque la temperatura non scende mai al di sotto dei 18 - 20 gradi. Il taxi o il remis si può chiamare da qualsiasi posto( negozio - ristorante - bar ) semplicemente chiedendolo al gestore che comporrà il numero che è assolutamente gratis, come è gratis comunicare con qualsiasi telefono fisso all’interno del distretto di Pinamar.

Qui intorno è possibile prendere a noleggio un cavallo e godere delle bellezze del bosco,si può altresì prendere a noleggio un quadriciclo ( moto a 4 ruote ) adattissimo a spostarsi in queste zone sabbiose,il costo è di 50 pesos per mezza ora,inoltre è molto praticato il cross, sia con le moto che con i quadriciclo e con le bici,approfittando appunto delle dune che si vengono a formare con il vento.

Quello che non manca in questi luoghi è la disponibilità degli abitanti, sono gentili e cordiali, pronti a soddisfare ogni desiderio dei turisti e non solo stranieri,qui si incontra gente da tutte le parti dell'Argentina. Sia Pinamar che Carilo sono luoghi nei quali si può veramente riposare dallo stress della città e respirare aria pura,ritemprando sia lo spirito che il fisico.

L’unico neo circa il riposare è dato dal fatto che nel mese di gennaio in particolare, data l’alta frequentazione, soprattutto di giovani, questi si riuniscono per cenare, iniziando in orari molto tardi e vanno avanti fino alle prime luci dell’alba suonando e schiamazzando . Può capitare, inoltre, di entrare in un negozio per comperare qualche capo di abbigliamento visto in vetrina ad un certo prezzo, chiedere la propria taglia ed al momento di pagare trovarsi una differenza di 5 - 6 pesos che nell'insieme non vanno ad incidere di molto, e che alla richiesta di spiegazioni ci si sente rispondere che essendo, il capo da noi scelto, più grande....il prezzo aumenta perchè per confezionarlo si è dovuto adoperare più stoffa.........una palese bugia che cerca di giustificare l'aumento del prezzo la cui differenza con ogni probabilità finirà nelle tasche della commessa che lo ha praticato.

Basta lasciare lì il capo o far notare che si chiama un tutore dell'ordine perchè spieghino alla loro presenza questa differenza di prezzo,così facendo la cosa si sana da sola.

Ma si è in vacanza e non si ha nessuna voglia di sottoporsi a situazioni del genere che, per quanto possano essere giuste, sottraggono tempo ad altre cose più piacevoli. Una cosa però che mi ha fatto riflettere e che credo meriti un poco di attenzione, se non addirittura un vero e proprio approfondimento, è quanto apparso sul " CLARIN " giornale a tiratura nazionale, ove alla pagina 28 del 9 gennaio 2006, il giornalista loda l'incremento delle visite alle cascate di Iguazu ,sottolineando una presenza di oltre 4.000 persone al giorno e poi nel corso dell'articolo dichiara che il costo per entrare al parco e mirare le bellezze della natura è di 12 pesos per gli argentini, precisa inoltre uno sconto del 50% ai minori di 12 anni ed ai pensionati,mentre ai cittadini " Mercosur " che è una specie di alleanza tra alcuni stati del Sud America viene praticato un prezzo di 18 pesos ed infine "....y los del resto del mundo pagan 30 pesos".

Chiaramente questo a mio avviso è assolutamente furbesco, se non addirittura discriminatorio. Mi chiedo come reagirebbero i cittadini di altri Paesi se noi in Italia facessimo pagare i musei ad un prezzo maggiorato rispetto ai cittadini italiani. Ma come si dice " Paese che vai ....usanze che trovi...".

Anche se credo che a tale proposito gli Organi Governativi italiani dovrebbero intervenire facendosi quantomeno spiegare questa differenza che per me è furberia ma che per altri potrebbe essere razzismo bello e buono,certamente l'Argentina non mi è parsa assolutamente razzista, resta comunque un Paese dalle grosse contraddizioni, sebbene io ne sia perdutamente innamorato e ne sento la mancanza quando sono in Italia. Pinamar, come dicevo, offre una vita notturna abbastanza movimentata, specialmente per i giovani.

Qui in gennaio si radunano giovani della classe medio alta della borghesia portena ( di Buenos Aires) che si danno appuntamento nel centro cittadino costellato di ogni genere di locale. Dopo una cerveza con picada verso le 01.30 di notte e qualche chiacchiera per decidere sul da farsi, verso le 02.30 ci si avvia verso le discoteche( due in Pinamar ) oppure ci si sposta di qualche chilometro fino a Villa Gesell dove si può trovare una delle discoteche più importanti della costa. I giovani godono di molta libertà e non è difficile incontrare delle comitive intere di giovanotti riuniti attorno ad un fuoco in spiaggia aspettando di " almanecer " ( albeggiare ) per poi rientrare alle rispettive camere e dormire fino al pomeriggio inoltrato per poi rivederli in spiaggia a godersi il sole.