Egitto

Capitale Egitto: Il Cairo

Popolazione: 68.648.000 ab.

Superficie: 1.001.449 kmq

Moneta: Lira egiziana (Egyptian Pound). Il cambio è stato recentemente liberalizzato, un euro vale circa. 6,73 Lire egiziane.

Diari di viaggio in Egitto

Geografia del Egitto

Confina a Nord Est con Israele, a Sud con il Sudan, a Ovest con la Libia ed è bagnato a Est dal Mar Rosso e a Nord dal Mar Mediterraneo.

Clima del Egitto

Clima caldo secco con inverno mite. Durante l'estate in media le temperature massime sono intorno ai 36 gradi, mentre le minime intorno ai 22 gradi (il mese più caldo è luglio con temperature superiori anche a 40°). D'inverno in media le temperature massime sono sui 19°, mentre le minime sui 10 gradi (il mese più freddo è gennaio, con temperature comprese tra 8°e 18°).

Situazione sanitaria in Egitto

Situazione sanitaria discreta. Al Cairo, ad Alessandria e nelle maggiori località turistiche (Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor, ecc.) vi sono strutture ospedaliere che possono essere ritenute soddisfacenti, al contrario di quanto accade nel resto del Paese.

Si consiglia pertanto vivamente di stipulare un'assicurazione sanitaria - ove non sia inclusa nel pacchetto turistico acquistato - per far fronte alle onerose spese derivanti da eventuali ricoveri presso strutture sanitarie adeguate o rimpatri d'emergenza del malato . Per eventuali incidenti legati ad attività di immersione subacquea nel Mar Rosso, gli ospedali di alcune delle principali località turistiche dispongono di camere iperbariche adeguate. Tuttavia, dato che non sono sempre facilmente raggiungibili in tempi brevi, si consiglia la massima prudenza e di verificare anticipatamente l'ubicazione della camera iperbarica più vicina, assicurandosi che gli organizzatori dell'escursione siano pronti a gestire eventuali emergenze. Poiché i casi di epatite sono abbastanza frequenti in tutto il Paese, si sottolinea l'opportunità di lavare accuratamente gli alimenti (soprattutto frutta e verdura) e di fare particolare attenzione alle condizioni igieniche dei luoghi dove si mangia. Si consiglia inoltre di bere solamente acqua minerale, bibite imbottigliate e senza l'aggiunta di ghiaccio.

Elevato il rischio di diarrea del viaggiatore. Si raccomanda accortezza nel consumo di cibi non cotti o inadeguatamente conservati e di bevande. In casi gravi, oltre al normale ripristino dei liquidi, può essere necessario l'utilizzo di farmaci specifici che riducano la diarrea e/o il vomito.

Considerate la relativa diffusione di malattie quali l' epatite A e B, tetano e febbre tifoide, sono consigliate, previo parere medico, le relative vaccinazioni. Alcuni casi di febbri emorragiche vengono sporadicamente registrati nella zona del delta del Nilo. Un'epidemia di Febbre della Rift Valley è stata confermata durante il mese di settembre 2003 nella zona rurale di Seedy-Salim (governatorato di Kafr Al Sheikh) a circa 135 km a nord del Cairo. Altri possibili ma rare forme virali sono la leptospirosi e il dengue.

Generalmente nelle zone turistiche e maggiori città del paese (Sharm El Sheik, Hurgada, Luxor, Cairo ecc.) le possibilità di contagio sono pressoché inesistenti. E' bene comunque evitare l'esposizione a punture di insetti, anche utilizzando appositi prodotti repellenti. Negli ultimi due anni si sono registrati rari casi di meningite che hanno condotto alla morte alcuni turisti . Tuttavia non si ha alcuna conferma che la malattia sia stata contratta nel Paese.

Infine, per evitare la schistosomiasi (bilarziosi) e' sconsigliato bagnarsi in acque dolci (fiumi, canali, laghi ecc.).

Nessuna vaccinazione obbligatoria; sono consigliate, previo parere medico, quelle contro epatite A e B, rabbia, tetano, febbre tifoide, morbillo, poliomielite e quelle contro leishmaniosi, filariosi, Rift Valley fever ecc.

Sicurezza in Egitto

Il periodo più recente ha visto un nuovo insorgere di isolati ma gravi atti di terrorismo in Egitto: nell'ottobre 2004 una bomba in un albergo a Taba, al confine con Israele, con morti (anche 2 italiani) e feriti; nell'aprile 2005 due attacchi terroristici circoscritti e rudimentali al Cairo (con feriti anche italiani); il 23 luglio 2005 tre esplosioni contro strutture turistiche a Sharm El Sheikh (oltre 50 morti, tra cui 6 italiani).
Negli ultimi mesi del 2005, nelle zone interne del Sinai, autoveicoli condotti da stranieri sono stati inoltre fatti oggetto di colpi di arma da fuoco senza conseguenze per le persone.
Alla luce di tali eventi, le Autorità di sicurezza egiziane hanno ulteriormente intensificato e reso più capillari i controlli, adottando misure preventive e repressive.
I flussi turistici sono intensi e le Autorita' sono consapevoli della necessità di garantire la sicurezza su tutto il territorio nazionale ed in particolare nelle località dove affluiscono circa 8 milioni di turisti l'anno.
Gli avvenimenti in Israele e nei Territori Palestinesi e la situazione in Iraq non hanno avuto gravi ripercussioni in Egitto, Paese arabo tradizionalmente moderato nel quale le Autorita' esercitano uno stretto controllo sull'ordine pubblico.
A partire dalla primavera 2005 si sono avute anche alcune manifestazioni di protesta di piazza di matrice politica che in alcuni casi sono state disperse con la forza da parte delle autorità.
Non si sono verificati aggressioni o atti di intimidazione nei confronti di cittadini europei.
Si consiglia però di mantenersi lontani dalle moschee, specie durante le ore di preghiera, e dalle università. Si consiglia inoltre di non farsi coinvolgere in eventuali manifestazioni di piazza di qualsiasi matrice e di evitare luoghi pubblici di eccessivo assembramento, anche in prossimità di strutture o attrazioni turistiche.

Zone a Rischio da evitare
Si segnala che nel retroterra della costa del Mar Rosso e della zona compresa tra le citta' di Alessandria e Marsa Matruh sul Mediterraneo esiste il pericolo di mine inesplose a seguito degli eventi bellici che hanno interessato in passato dette aree. Si consiglia pertanto di non abbandonare la strada e gli altri itinerari generalmente seguiti dai turisti.


Zone di cautela
Si precisa che nei governatorati di Minia, Sohag, Beni Suef, Mallawi, Qena, Assyut la visita e' consentita solo con scorte fornite dalle Autorita' egiziane.
Pur trattandosi di un Paese dalle grandi tradizioni di ospitalità, è opportuno che i viaggiatori osservino misure di prudenza e si affidino ad agenzie di viaggio con esperienza dell'Egitto, evitando sia di uscire dagli itinerari turistici consigliati, sia comportamenti non in linea con la cultura e la religione di un Paese prevalentemente musulmano.


Avvertenze
1. Mantenere un comportamento, anche nell'abbigliamento, consono agli usi locali, che non dia adito a provocazioni e che sia rispettoso della cultura e della religione musulmana (e' bene evitare capi di abbigliamento succinti o che richiamino, direttamente o indirettamente, nei colori e nella fattura, lo Stato d' Israele o gli Usa).
2. Evitare assolutamente di viaggiare in auto o in pullman di notte,per le condizioni del traffico e delle strade e per l'abitudine dei conducenti locali a guidare spesso a fari spenti. Nel caso si conduca un veicolo, è opportuno stipulare una polizza assicurativa adeguata. Si fa presente che la patente italiana non è valida in Egitto: occorre la patente internazionale. Qualora si viaggi in pullman, assicurarsi che le condizioni del veicolo siano adeguate al viaggio e verificare la possibilità di avere due conducenti che si possano alternare alla guida o che il conducente sia ben riposato e prudente.
3. Nel caso di spostamenti in Egitto, e' opportuno avvertire e tenersi in contatto con i responsabili delle rispettive strutture di riferimento (albergo, villaggio turistico, ecc..)
4. Evitare di uscire dai principali itinerari turistici.
5. Si sconsigliano le escursioni organizzate da operatori non autorizzati, così come l'utilizzo di taxi abusivi.
6. Nel decidere di praticare attività sportive, ricordare che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare per i subacquei.
7. In caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare e apparato GPS. Stipulare un'idonea assicurazione prima dell'escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti.
8. Dotarsi di una polizza assicurativa internazionale che preveda la copertura delle spese medico sanitarie e l'eventuale rimpatrio aereo d'emergenza del malato.
9. I reati contro la persona e la morale sono passibili di pene detentive molto pesanti, nei casi più gravi (violenza ai danni di minori e reati connessi allo spaccio di stupefacenti o commessi sotto l' effetto di sostanze stupefacenti) con la pena di morte. Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono comunque perseguiti al rientro in Italia

Mappa del mondo

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